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Borsa: Europa consolida rialzi a meta' seduta, Milano (+1,2%) record con rally St (+10,6%)

Settore in chip in fermento. Frena il petrolio (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 02 giu - Alla soglia di meta' giornata le Borse europee consolidano i rialzi. Piazza Affari, aperta nonostante la Festa della Repubblica, sale dell'1,2% dopo avere aggiornato il record intraday a 50.539 punti. Il Ftse Mib, il migliore tra i principali listini europei, punta ora al massimo di chiusura, fissato il 25 maggio a 50.220 punti (il precedente record reggeva da marzo 2000, nel pieno della bolla dot-com). Dopo lo stop ai colloqui tra Stati Uniti e Iran della vigilia, a spingere gli indici e' la possibile schiarita in Medio Oriente, con Israele ed Hezbollah apparentemente vicini a un cessate il fuoco in Libano e con il presidente americano Donald Trump che ha fatto sapere che, di conseguenza, un accordo con l'Iran, con la riapertura dello stretto di Hormuz, potra' arrivare "la settimana prossima".

Cosi', mentre i future di Wall Street sono deboli dopo i record della vigilia, oltre a Milano salgono anche Parigi (+0,73%), Francoforte (+1,02%), Amsterdam (+0,82%), Madrid (+0,52%) e Londra (+0,3%). Le Borse sono spinte anche dall'accelerata dei tecnologici con il boom dell'intelligenza artificiale. Ieri ha tenuto banco il super chip di Nvidia, oggi Tencent ha guadagnato il 7% con i test su un prototipo di agente basato sull'AI per WeChat e, a Milano, St vola (+10,6% e ai massimi dal 2000) dopo avere alzato le attese sui ricavi legati ai data center 2026 a 1 miliardo di dollari e avere raddoppiato i target 2027. Bene anche il lusso (Ferrari +2%, Moncler +1,39%) e Prysmian (+2,9%), con i giudizi positivi di Bank of America e Jefferies, ottimisti sulle prospettive del gruppo legate anche all'AI. In coda Avio (-1,98%), gia' in calo alla vigilia dopo il recente rally, Fincantieri (-1,94%) e i petroliferi, con il calo del greggio. Infatti, i contratti del Wti cedono l'1,1% a 91,17 dollari al barile e quelli del Brent l'1,2% a 93,79 dollari.

In discesa anche il gas naturale scambiato ad Amsterdam (-2,7% a 47,72 euro al megawattora). Sul valutario il dollaro e' in leggero calo, mentre gli operatori valutano gli sviluppi in Medio Oriente: l'euro/dollaro e' a 1,1642 (1,165 in avvio, da 1,163 alla chiusura precedente), l'euro/yen a 185,95 (186,03, da 185,68) e il dollaro/yen a 159,72 (159,68, da 159,57). Sale l'oro, con il contratto spot su dello 0,9% a 4.526 dollari l'oncia e il future dell'1,09% a 4.524 dollari, dopo avere registrato il terzo calo mensile consecutivo a maggio. Infine, lo spread e' in discesa a 71 punti, dai 74 della chiusura precedente, con il rendimento decennale in calo al 3,67%.

Ars.

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