
Borsa: Europa parte bene con calo greggio e occhi su MO, a Milano (+0,8%) corre Diasorin
Ancora focus sulle trimestrali (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 03 ago - Avvio positivo per le Borse europee nella prima seduta del mese di agosto, con gli investitori che ancora una volta si lasciano guidare dagli imprevedibili sviluppi in Medio Oriente. Il dietrofront di Trump nel fine settimana su quella che sembrava un'imminente offensiva contro Teheran concede al mercato un sospiro di sollievo. I rialzi infatti interessano tutti i listini del Vecchio Continente: +0,8% per Milano (Ftse Mib), +1,2% per Francoforte (Dax), +1% per Parigi (Cac).
La nuova apertura da parte dell'amministrazione americana a un possibile accordo, che comprenda anche il transito dei flussi nello stretto di Hormuz, sgonfia inoltre le quotazioni del petrolio: i contratti sul Brent in scadenza a ottobre accusano cosi' un calo pari al 7,5% a 83,5 dollari al barile, mentre i contratti per settembre sul Wti viaggiano a 79,7 dollari (-5,85%). Al contesto geopolitico, si aggiunge l'Opec+ che domenica ha aumentato la produzione di petrolio per la sesta volta consecutiva. Viaggia in deciso ribasso anche il gas naturale scambiato ad Amsterdam, a 56 euro al megawattora (-5%).
In questo scenario, gli investitori monitorano poi la stagione degli utili, che prosegue a pieno ritmo.
Sull'azionario a Piazza Affari, domina il listino il rialzo di Diasorin (+2,9%) a seguito di varie promozioni da parte degli analisti dopo i solidi conti presentati venerdi'. Ben comprati anche Buzzi (+3%), Stellantis (+2,8%), Ferrari (+2,7%), Avio (+2,6%) e Brunello Cucinelli (+2,2%). Bene i finanziari, con Unipol che si assesta in rialzo dell'1,8% dopo una fiammata iniziale che lo aveva portato in cima al Ftse Mib con un rialzo superiore a tre punti. A diverse velocita' il comparto bancario, con indiscrezioni sul risiko del settore ancora protagoniste: +2% Banco Bpm, +1% Intesa Sanpaolo, invariata Mps, -0,7% Mediobanca. Prysmian, dopo l'entusiasmo iniziale per l'annuncio dell'acquisizione dell'americana Atkore, vira in calo dello 0,3%. In coda al listino i titoli petroliferi, che seguono le quotazioni del greggio, con Eni (-2,3%) maglia nera.
Sul valutario, inchiodato l'euro/dollaro a 1,15. In ripresa la divisa nipponica, dopo l'intervento congiunto di Stati Uniti e Giappone sul mercato dei cambi per sostenerne la valutazione: il dollaro vale 156 yen (-0,5%), mentre la moneta unica scambia a 180,6 yen (-0,5%).
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(RADIOCOR) 03-08-26 09:38:54 (0173)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN







