
Borsa: ignora caos Hormuz e guarda a trimestrali, a Milano (+2,3%) vola Prysmian
Piazza Affari torna su livelli record. Exploit Unicredit (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 5 mag - Le Borse europee hanno scelto di guardare oltre le tensioni sullo Stretto di Hormuz e i rischi di una nuova escalation militare tra Usa e Iran. Gli investitori si sono concentrati invece su una stagione da record per le trimestrali su vari fronti, dai bancari al tech. Dal Medio Oriente, intanto, continuano ad arrivare notizie contraddittorie, in primis sulla tregua. Se da un lato gli Emirati Arabi stanno fronteggiando un nuovo attacco con missili e droni proveniente dall'Iran, dall'altro per il governo Usa tali offensive 'sono tutte al di sotto della soglia per la ripresa di operazioni di combattimento su larga scala', ha dichiarato al Pentagono il generale Dan Caine, Capo dello Stato maggiore congiunto.
Anche il calo del greggio ha alleggerito la pressione sui mercati: Brent luglio a 110,6 dollari al barile (-3,3%), e il Wti a 101,9 dollari (-4,2%), sulla speranza di una vicina apertura dello stretto. Secondo il segretario alla Difesa americano, Pete Hegseth, due navi mercantili Usa hanno attraversato sotto scorta lo stretto, in linea al "Project Freedom" annunciato da Donald Trump. Ricostruzione respinta da Teheran: 'I due cargo sono incagliati nel sud di Hormuz', afferma l'agenzia iraniana Fars.
Cosi' Milano ha chiuso in testa all'Europa a +2,27% a circa 48.577 punti, di nuovo sui massimi dall'autunno del 2000.
Bene anche Parigi a +1,1%, Francoforte a +1,5%, Londra in controtendenza a a -1,4%. A Piazza Affari seduta da incorniciare per UniCredit (+5,8%), dopo un trimestre da record. Bene anche gli altri bancari con Mps (+3,6%), Mediobanca (+3%) e Bper (+2,6%). Altra protagonista e' stata Prysmian (+10,5%), sostenuta dalle parole del ceo Massimo Battaini su possibili nuove operazioni di M&A negli Stati Uniti. Acquisti anche Diasorin (+4%) - premiata dalla nomina di Gabriele Allegri alla guida della divisione immunodiagnostica - e su St (+3,8%). In coda pesa Ferrari (-3,9%) che sconta un'accoglienza fredda ai conti del primo trimestre, con utile netto stabile e consegne in lieve calo.
Per le materie prime, giu' a -2,5% anche il gas Ttf ad Amsterdam, a 46,9 euro al megawattora. Oro spot in ripresa a 4.577 dollari l'oncia (+1,2%). Sul valutario, euro poco mosso a 1,1705 dollari (da 1,1701 di ieri). La moneta unica vale anche 184,5 yen (da 183,8), mentre il dollaro/yen viaggia a 157,6 (da 157,1).
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(RADIOCOR) 05-05-26 17:43:18 (0629)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN







