
Borsa: Europa in ordine sparso in vista trimestrali, Milano +0,4% con balzo Nexi
I tech aspettano SK Hynix a Wall Street, bene le auto (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 10 lug - Le Borse europee hanno chiuso la settimana su una nota incerta, terminando la giornata in ordine sparso mentre gli investitori aspettano che la stagione delle trimestrali entri nel vivo. Nella prossima ottava saranno al centro dell'attenzione in particolare le banche Usa, i cui numeri forniranno indicazioni anche sulla tenuta dell'economia americana a fronte della guerra in Iran. Il Medio Oriente resta in ogni caso sotto i riflettori del mercato, dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha confermato che i colloqui con Teheran continuano, pur ribadendo che il cessate il fuoco 'e' finito'. Occhi puntati anche sul settore tecnologico, nel giorno del debutto del colosso coreano dei chip SK Hynix a Wall Street: le indicazioni del pre mercato segnalano un rialzo del 21% circa. Tornando ai listini del Vecchio Continente, il Ftse Mib di Piazza Affari ha messo a segno la migliore prestazione di giornata guadagnando lo 0,44%. A trainare il listino e' stato il balzo di Nexi, salita del 6,31% in una giornata positiva per le societa' dei sistemi di pagamento all'indomani del voto del parlamento europeo, che ha approvato la propria posizione sull'euro digitale, dando il via libera ai negoziati istituzionali.
Bene anche Stellantis (+3,39%), sostenuta insieme a tutto il comparto Ue dal pronunciamento favorevole della giustizia britannica su gran parte delle accuse a cinque gruppi internazionali in merito alle emissioni diesel. Bene Amplifon (+2,18%) e Buzzi (+2,51%), mentre e' proseguito l'assestamento dei titoli petroliferi e della Difesa: Avio ha perso l'1,82%, Eni l'1,19%, Leonardo lo 0,71% e Fincantieri lo 0,9%. Vendite anche su StMicroelectronics (-1,01%), mentre gli investitori aspettano le trimestrali dei giganti tech per capire se la corsa delle quotazioni puo' ancora essere giustificata.
Sul mercato valutario, euro/dollaro poco mosso a 1,1432 da 1,1433 ieri in chiusura. In rafforzamento lo yen dopo che le autorita' giapponesi hanno annunciato l'intenzione di incoraggiare i fondi pensione ad acquistare asset domestici: la divisa nipponica e' indicata a 184,66 per un euro (da 185,66 ieri) e 161,48 per un dollaro (da 162,38). Sul fronte dell'energia, prosegue in ribasso il prezzo del petrolio: il Wti per agosto cede l'1,03% a 71,34 dollari al barile, mentre il future di settembre del Brent scivola dello 0,62% a 75,83 dollari. In calo anche il gas naturale, che ad Amsterdam ha perso il 3% a 48,6 euro al megawattora.
Ppa-.
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(RADIOCOR) 10-07-26 17:40:06 (0427)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN







