
Borsa: future festeggiano accordo Usa-Iran, petrolio e gas in netto calo
Euro sopra la soglia di 1,16 dollari (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 15 giu - Future europei in deciso rialzo dopo l'accordo raggiunto nella notte tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Il derivato sull'EuroStoxx 50 segna un progresso dell'1,6%, mentre quello sul Ftse Mib guadagna l'1,4%.
Positive anche le Borse asiatiche, tutte in vivace crescita, mentre il prezzo del greggio arretra: il wti cede il 4,7% a 80,8 dollari al barile e il Brent del Mare del Nord perde il 4,3% a 83,54 dollari. In netto rialzo anche i futures americani. In realta', ieri, giorno dell'ottantesimo compleanno del presidente Donald Trump, e' stata apposta la prima firma digitale all'intesa, che sara' poi ratificata a Ginevra venerdi' prossimo. A darne notizia e' stato il premier pakistano, Shahbaz Sharif. L'annuncio era tutt'altro che scontato, considerando che nella stessa giornata Israele ha nuovamente attaccato il Libano, mettendo a rischio le trattative. Ad ogni modo la firma prevista venerdi' prossimo non rappresenta un accordo definitivo di pace, bensi' una sorta di memorandum d'intesa destinato ad aprire negoziati piu' approfonditi nei successivi 60 giorni. Trattative che riguarderanno probabilmente soprattutto il dossier sull'uranio arricchito iraniano. I mercati, in ogni caso, apprezzano la volonta' comune di porre fine al conflitto, pur tenendo conto dei rischi e degli imprevisti che potrebbero emergere nei prossimi mesi. Mostrano inoltre fiducia verso le dichiarazioni del presidente Trump, che ha invitato le compagnie petrolifere a 'riaccendere i motori', assicurando che lo Stretto di Hormuz verra' riaperto.
L'attenzione si sposta ora sull'andamento del greggio e, di conseguenza, sull'inflazione, osservata speciale delle banche centrali e in particolare della Federal Reserve.
Domani e dopodomani si riunira' il Fomc, per la prima volta sotto la guida di Kevin Warsh. Gli economisti si attendono una conferma dell'attuale livello dei tassi, ma seguiranno con attenzione le parole del nuovo presidente per cogliere eventuali indicazioni sull'orientamento futuro della politica monetaria. Domani si riunira' anche il consiglio direttivo della Bank of Japan, che secondo le previsioni dovrebbe alzare i tassi di 25 punti base. Giovedi' sara' invece la volta della Bank of England, dalla quale non sono attese modifiche alla politica monetaria.
A Piazza Affari l'attenzione restera' probabilmente concentrata sul settore bancario. Potrebbe inoltre mettersi in evidenza Ferrari, sull'onda dell'entusiasmo per la vittoria di Lewis Hamilton in Catalogna.
Sul mercato valutario, l'euro si rafforza a 1,1609 dollari, rispetto agli 1,1581 della chiusura di venerdi'. La moneta unica vale inoltre 185,84 yen (da 185,5), mentre il cambio dollaro/yen si attesta a quota 160 (da 160,2). Il gas naturale perde oltre il 5%, scendendo a 44,2 euro per megawattora. In rialzo anche il bitcoin, che guadagna oltre il 3% a 65.845 dollari.
emi-.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 15-06-26 08:34:33 (0121)ENE 3 NNNN







