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Borsa: l'onda lunga del tech non travolge l'Europa, ma Milano (-0,7%) frena ancora

Crolla Technoprobe (-10,3%) (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 15 ott - La nuova ondata di vendite sui titoli tech legati all'intelligenza artificiale contagia i mercati azionari europei che tuttavia recuperano verso il finale in scia a Wall Street. Milano chiude in calo dello 0,7%, con la maglia nera ma sopra i minimi di giornata, mentre Parigi e Francoforte terminano in territorio positivo. Migliora anche Wall Street, dove pero' il Nasdaq resta in negativo, con i ribassi dei produttori di semiconduttori. A tenere banco sono i rinnovati timori per l'aumento dell'inflazione e per un livello di tassi Fed elevati piu' a lungo del previsto, che spingono gli investitori a vendere azioni delle societa' tecnologiche mettendo in dubbio la sostenibilita' degli ingenti investimenti nell'intelligenza artificiale. Ad acuire le preoccupazioni, i risultati di Anthropic (16,8 mld di fatturato nel III trimestre), considerati da molti operatori non sufficienti a giustificare la corsa dell'AI. A beneficiarne e' il mercato obbligazionario che ritrova gli acquisti, con rialzo dei prezzi e cali dei rendimenti. Il tasso del Treasury a 10 anni scende attorno al 5% (-1,9%) e quello del trentennale al 5,3% (da un massimo di 5,6% ieri).

Gli operatori, nel frattempo, hanno incassato un altro dato sull'inflazione che mostra l'aumento piu' marcato degli ultimi 4 anni dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti (+6,3%). In questo scenario, resta alta l'attenzione alla stagione delle trimestrali, con l'attesa per le big tech americane. Sull'azionario milanese, seduta da dimenticare per Technoprobe (-10,3%), ai minimi da inizio settembre, ancora prima della promozione sul listino principale. Male St (-3,8%), che pero' recupera e si ferma sopra i minimi di giornata. Giu' anche i competitor tech europei (da Infineon a Francoforte a Be Semiconductor e Asm ad Amsterdam). Giornata negativa anche per le banche, alle quali il governo chiedera' uno sforzo di 5 miliardi di euro come contributo alla manovra 2027. In vetta Tim (+1,92%), Leonardo (+1,87%) e Snam (+1,3%), in una seduta positiva per le utiliy, con il possibile accordo tra il governo e l'Ue per un tetto al prezzo del gas.

Sul valutario, euro in ripresa a 1,1203 dollari (1,1214 in avvio e 1,1153 ieri in chiusura). La moneta unica vale anche 176,9 yen (da 177,1 e 176,49), mentre il cross dollaro/yen tratta attorno ai 158 dollari (157,9 in avvio e 158,29 in chiusura). Sul fronte energetico, il Brent si muove a 105,7 dollari al barile (-0,3%), mentre il Wti sale a 96,97 dollari. In calo di circa due punti percentuali il gas naturale a 85,3 euro al megawattora. Torna a salire l'oro a 4.154 dollari l'oncia nel contratto spot.

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