
Borsa: non basta il calo greggio, difesa e lusso frenano Milano (-0,1%)
Bene St e Nexi, su Ftse Mib pesa stacco cedole per lo 0,21% (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 giu - Il calo del petrolio non da' verve alle Borse europee, in una seduta ancora dominata dai negoziati Usa-Iran. Secondo il vicepresidente Usa, J.D. Vance, i colloqui in Svizzera hanno fatto 'grandi progressi', tra cui spiccano da una parte il ritorno degli ispettori Aiea (Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica) a Teheran, e dall'altra la decisione del dipartimento del Tesoro Usa di revocare per 60 giorni le sanzioni sul petrolio iraniano. Elementi che hanno stimolato i ribassi del greggio: Brent agosto -3,9% a 77,4 dollari al barile, ed equivalente Wti -4% a 73,4 dollari.
Cosi' Piazza Affari (reduce dal record di venerdi' scorso, e su cui lo stacco cedole pesa per lo 0,21%) chiude a -0,1% una seduta in ordine sparso sia a livello europeo, sia - finora - a Wall Street. Sullo sfondo rimane la politica monetaria, con la presidente della Bce, Christine Lagarde, che all'Europarlamento ha indicato come la banca centrale al momento non veda segnali 'che giustificherebbero una politica piu' incisiva', dopo il primo rialzo dei tassi in quasi tre anni dell'ultima riunione. Per la nuova Fed a guida Warsh, invece, 'l'ago della bilancia si e' chiaramente posizionato sul rischio inflazione', scrive Luca Simoncelli di Invesco.
A Piazza Affari il freno piu' evidente arriva dalla difesa: in coda Leonardo (-3,7%), Fincantieri (-3,7%) e Avio (-4,7%), in scia alla debolezza europea del comparto. In retromarcia anche il lusso con Brunello Cucinelli (-3,3%) e Moncler (-3,1%), penalizzate da alcuni timori su domanda futura e turismo. Tra i rialzi si mettono in luce Nexi (+3,3%) e St (+2,1%), sostenuta dal buon momento del tech europeo e dalla spinta sui temi legati all'AI. Spinta che favorisce anche Prysmian (+1%). Bene anche Unipol (+1,1%) e Stellantis (+1,4%).
Tra le materie prime, il gas Ttf segna -0,5% a 41,8 euro al mwh. Il bitcoin in lieve rialzo a 64.900 dollari (+1,3%). Sul valutario, l'euro/dollaro si attesta a 1,1439 (da 1,1468 di venerdi' in chiusura); l'euro/yen vale 184,6 (da 184,9), mentre il dollaro/yen segna 161,4 (da 164,2).
imt.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 22-06-26 17:41:39 (0483)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN







