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Borsa: le trimestrali spingono l'Europa, Milano +1% al traino degli oil

Corre il greggio con tensioni in M.O., Brent +3,5% a 94,1$ (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 lug - Le Borse europee mettono da parte le preoccupazioni per l'allargarsi del conflitto in Medio Oriente - con il conseguente aumento dei prezzi del petrolio - e si concentrano sui buoni segnali provenienti dalla stagione delle trimestrali appena iniziata.

Cosi', i listini chiudono in rialzo, con il Ftse Mib di Milano che termina la seduta a +0,97%, grazie al buon andamento di Inwit (+3,97%) e dei titoli oil. Mentre si attendono i conti delle Big tech americane, in particolare di Alphabet, per capire lo stato di salute del settore, il mercato festeggia l'ottimismo derivante dai numeri record di Santander (+1,6% a Madrid) e del colosso petrolifero Equinor (+4,2% a Olso).

Sullo sfondo pero' restano gli scontri tra Washington e Teheran, con il presidente statunitense, Donald Trump, tornato a minacciare l'Iran. "Da questo momento in poi, ogni volta che l'Iran sparera' contro una nave nello Stretto di Hormuz, che si tratti di missili, razzi, droni o qualsiasi altro dispositivo o arma, gli Stati Uniti bombarderanno e distruggeranno un ponte o una centrale elettrica, inclusi quelli situati vicino o all'interno della capitale, Teheran", ha scritto il presidente. Da parte sua, l'Iran ha risposto minacciando attacchi di rappresaglia contro infrastrutture civili in Medio Oriente se gli Stati Uniti dovessero attaccare ponti o centrali elettriche iraniane.

Le rinnovate aggressioni tra Usa e Iran sullo stretto di Hormuz e le minacce degli Houthi di colpire navi che trasportano petrolio saudita attraverso lo stretto di Bab el-Mandeb spingono al rialzo i prezzi del petrolio, con il Brent che dopo aver superato i 95 dollari al barile e' sceso a 94,16 dollari (+3,46%) e il Wti a 86,98 dollari (+3,13%).

Sull'azionario, a Piazza Affari spiccano proprio i titoli oil con Tenaris (+3%) e Eni (+2%), mentre Saipem (+0,87%) riduce i guadagni sul finale in scia alla notizia che la Commissione europea ha avviato un'indagine approfondita sulla proposta di fusione con Subsea7, destinata a dare vita al gruppo "Saipem7", nell'ambito del regolamento Ue sulle concentrazioni. Rimbalza Inwit (+3,97%) dopo che alla vigilia ha lasciato sul terreno oltre il 2,5%, e fanno bene le banche con Mps in testa (+2,4%). Chiude debole Moncler (+0,04%) alla prova dei conti oggi a mercati chiusi, mentre recupera St (+1,7%), protagonista di una seduta volatile alla vigilia della trimestrale. In coda Prysmian (-1,65%), colpita dai realizzi.

Sul valutario l'euro scambia a 1,141 dollari (da 1,140 di ieri), la moneta unica vale anche 186,1 yen (da 185,9), mentre il dollaro-yen tratta a 163,1 (da 162,9). In rialzo il gas ad Amsterdam a 62,6 euro al megawattora (+5%). Oro ai massimi da due settimane con i future a 4.157 dollari (+2%).

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