
Borsa: Europa debole con stallo Iran, a Milano (-0,35%) non basta il rally di St
Attenzione sulle trimestrali. Pmi indicano contrazione (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 apr - Meta' seduta con il segno meno in Europa e puntano al ribasso anche i future Usa, dopo i record. Mentre in Iran la situazione e' in una fase di stallo e lo Stretto di Hormuz resta chiuso, il petrolio ha ripreso a correre con il Brent a 103,7 dollari (+1,8%) e il Wti a 94,76 (+1,95%). Il Ftse Mib ha tentato (e fallito) un recupero in tarda mattinata e si presenta al giro di boa della seduta in calo dello 0,35%, nonostante il super rally di St (+6,8% dopo le buone previsioni e la fiducia mostrata sull'AI). Resiste Parigi (+0,02%) che beneficia sia della volata% di St sia del rally di L'Oreal (+7,8%) dopo i conti, mentre Essilorluxottica lascia sul terreno il 4,3%. Le piazze peggiori sono Madrid (-1,4%, Amsterdam (-1%) e Londra (-1%), mezzo punto percentuale di calo per Francoforte. Sempre sul fronte trimestrali, premiata Nestle' a Zurigo (+6%) ma la migliore e' Nokia Corporation +10,9%, spinta dalle prospettive dell'AI. Le vendite si concentrano sui titoli dei viaggi, sui finanziari e sulle materie prime, mentre gli acquisti su tlc, food e oil. A Milano ben comprata soprattutto Eni (+1,5%) che domani dara' i conti, mentre i realizzi pesano su Saipem (-0,5%). Bene le utility, deboli le banche. Intanto, l'economia europea inizia a mostrare gli effetti del conflitto: i Pmi di aprile - attesi proprio perche' registrano la prima fase della guerra - mostrano che l'attivita' economica europea privata e' entrata in contrazione (Pmi sui minimi da 17 mesi), a causa soprattutto dei servizi. Tiene invece in area di espansione il manifatturiero. L'effetto e' stato l'indebolimento dell'euro, con il dollaro che si rafforza e spinge la moneta europea sotto 1,17 a 1,1686 (da 1,18 ieri in chiusura). La moneta unica risente anche del dato del Pmi, in contrazione ad aprile. Euro/yen poco mosso a 186,7 (da 186,8), mentre il cross dollaro/yen e' a 159,7 (da 159,4). In calo i metalli preziosi, con l'oro spot che scende sotto i 4.700 dollari l'oncia (-1,09% a 4.688 dollari l'oncia) e l'argento in flessione del 4% a 74,5 dollari. Sale il gas ad Amsterdam: +3,6% a 45,15 euro al MWh. Chi.
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(RADIOCOR) 23-04-26 12:59:56 (0403)NEWS,ENE 3 NNNN







