
Borsa: Europa debole a meta' giornata, Milano (-0,5%) limita danni con balzo Eni
Dopo i conti crollano Kering (-13%) e Volvo (-25%) (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 ott - Borse europee deboli a meta' giornata, nell'attesa dell'avvio di Wall Street che si profila poco mosso. Francoforte cede lo 0,93%, Parigi lo 0,75%, Amsterdam lo 0,19% e Madrid lo 0,45%. Dopo un avvio in territorio positivo, si e' indebolita anche Milano, che cede lo 0,56%, mentre i Btp decennali registrano un rendimento del 4,56% con lo spread in area 123 punti.
Osservata speciale rimane la Francia, con i rendimenti dei decennali sopra il 5% e lo spread oltre i 170 punti. Intanto il petrolio continua a salire: il Wti guadagna l'1,6% portandosi a 101 dollari e il Brent l'1,17% a 114,49 dollari.
Preoccupa anche il balzo in avanti del gas, che registra un +4,17% a 93,8 euro al megawattora.
A Piazza Affari corrono le azioni Eni (+5,3%), beneficiando, oltre che del rialzo del greggio, soprattutto dei conti del terzo trimestre superiori alle attese e dell'annuncio che la societa' a dicembre distribuira' un'extra-cedola; in piu', verra' innalzato il target del buyback. Va bene l'intero settore oil, con Saipem in progresso dell'1,7% e Tenaris del 2,8%. E' invece di nuovo sotto pressione il tech, con Technoprobe giu' del 3,9% e Stmicroelectronics del 2,7%. Sono deboli anche le banche, nell'attesa degli sviluppi sul risiko e con il conto alla rovescia scattato per la prossima assemblea dei soci di Mps (-0,6%). Scivolano le azioni del lusso: Moncler cede l'1,8% e Cucinelli l'1,5%, risentendo del tonfo a Parigi di Kering (-13%), che ieri ha pubblicato conti deludenti soprattutto per il marchio di punta Gucci. Anche Ferragamo, che aveva provato ad andare in controtendenza, cede oltre il 4%. Il rebus riguarda soprattutto la Cina, area fondamentale per il comparto: se i gruppi francesi Lvmh, Kering e anche Hermes hanno registrato nell'area Asia-Pacifico performance deludenti, marchi come Moncler, Cucinelli, Zegna e Prada hanno invece vantato performance vivaci. A Parigi, infine, da notare che EssilorLuxottica sale dell'1,7%, spinta anche dalla promozione di S&P. In evidenza anche L'Oreal (+5,3%), sulla spinta dei conti. Crolla invece Volvo (-25%) dopo il terzo trimestre in rosso e il ritiro della guidance.
Sul valutario, l'euro vale 1,1195 dollari (1,1201 ieri) e 175,5 yen (176,11). Il dollaro-yen si e' portato a 156,7 (157,20). Il petrolio sale (+1,2% il wti a 100,72 dollari al barile, +1% il Brent a 114,36 dollari).
emi-.
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