
Borsa: Europa debole con nuovo rally petrolio, a Milano (-0,3%) brilla Nexi
Acquisti anche su St (+3,8%). Brent punta a 115$/barile (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 29 apr - Le Borse europee arrivano deboli all'appuntamento di meta' seduta, mentre il petrolio non accenna a fermare la sua corsa. Cosi', il Ftse Mib di Milano cede lo 0,3%, il Cac di Parigi lo 0,5%, mentre fa meglio il Dax di Francoforte a -0,1%. Sotto la parita' anche l'Aex di Amsterdam (-0,2%), l'Ibex di Madrid (-0,5%) e il Ftse 100 di Londra (-0,6%), mentre si muovono in cauto rialzo i future a Wall Street, con il Nasdaq che tenta il rimbalzo (+0,4% il derivato) dopo il calo di ieri dovuto al ritorno dei timori sulla tenuta del comparto dell'AI in seguito ai conti di OpenAI. E a proposito di conti, sale l'attesa per i numeri delle Big Tech americane, con cinque delle 'Magnifiche Sette' chiamate alla prova delle trimestrali tra oggi e domani.
In serata si attende poi la decisione della Fed sui tassi: se il mercato da' per scontato il mantenimento dello status quo, meno scontata sara' la conferenza stampa del presidente Powell, ormai in scadenza di mandato. Gli investitori mirano a capire se Powell rimarra' o meno nel board una volta lasciata la presidenza della banca centrale.
Resta caldo il fronte mediorientale: il presidente Usa, Donald Trump, ha nuovamente attaccato l'Iran con un post social in cui sostiene che il regime deve 'darsi una regolata'. 'Niente piu' signor bravo ragazzo', ha scritto poi Trump. Con le continue tensioni in Iran e lo Stretto di Hormuz che resta chiuso, il petrolio continua il suo rally: il Brent sale cosi' del 2,8% a 114,4 dollari al barile e il Wti scambia a 103,4 dollari (+3,5%), nonostante l'uscita degli Emirati Arabi Uniti dall'Opec e il loro possibile aumento della produzione.
Sull'azionario, a Piazza Affari le vendite premiano Nexi (+4,6%), dopo le voci su una possibile offerta di Cvc da 9 miliardi per la fintech italiana, e St (+3,8%), in scia alle notizie positive sul comparto che arrivano dalla trimestrale di Nxp. Bene anche Prysmian (+1%) che domani mattina rendera' noti i conti del primo trimestre, e i titoli oil con Saipem (+1,1%) e Tenaris (+0,7%). Deboli le banche, scivolano le utility con Enel (-1,7%) e Italgas (-1,5%) e il lusso con Moncler (-1,6%) e Brunello Cucinelli (-1,8%). In coda Inwit (-1,8%).
Sul valutario, euro/dollaro a 1,1701 (da 1,1711 ieri). La moneta unica vale anche 186,8 yen (da 186,8) e il dollaro/yen e' a 159,7 (da 159,5). +2,6% il gas a 44,7 euro al megawattora. In calo l'oro sui 4.560 dollari l'oncia (-0,7%).
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