
Borsa: Europa contrastata in avvio tra greggio e trimestrali, a Milano (-0,3%) giu' Stellantis
Bene Campari dopo i conti. Brent sale a 92$, euro a 1,14$ (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 30 lug - Le Borse europee iniziano la seduta in ordine sparso, ancora alle prese con il petrolio in rialzo e le tensioni in Medio Oriente, ma anche con lo sguardo rivolto alla "raffica" di trimestrali in atto. Cosi' Milano segna in avvio -0,3%, gravata soprattutto dal calo di Stellantis (-4,8%) dopo i conti, con il titolo che in avvio non riusciva a fare prezzo.
In Europa Parigi segna un +0,6% e Francoforte -0,4%.
Contrastata anche l'Asia: +0,7% Tokyo, con la fiducia dei consumatori a luglio oltre le attese; -1,2% Seul, nonostante i conti record di Samsung (-0,7%).
Pesano sul sentiment i cali della vigilia a Wall Street, dove i chip sono in sofferenza da 5 sedute consecutive sui timori per la spesa in AI. In pieno svolgimento la stagione delle trimestrali pure Oltreoceano, con i conti 'a due facce' di Microsoft e Meta, rispettivamente sopra e sotto le attese. Stasera tocchera' ad Apple e Amazon.
Sul fronte macro, ieri la Fed non ha sorpreso (anche se risulta divisa) e ha rimandato un eventuale rialzo a settembre. Oggi a meta' giornata la decisione sui tassi della BoE, da cui non si aspettano cambiamenti. Poco mossa Londra (+0,1%) sui massimi, dopo che alla vigilia il Ftse 100 ha sfiorato, in controtendenza, il record storico in chiusura.
A Piazza Affari anche oggi dettano il ritmo le trimestrali. Positiva Campari (+3,5%) dopo i risultati pubblicati alla vigilia a mercati chiusi. Acquisti anche su Nexi (+2,3%) e Buzzi (+1,4%). Sul fronte opposto, oltre a Stellantis, giu' anche Prysmian (-2,1%), mentre accenna un rialzo St (+0,4%) dopo una settimana difficile.
Fuori dal listino principale occhi puntati su Webuild (+2,6%), all'indomani dei conti e dell'annuncio di un'Opa volontaria su Trevi (+9,4%), con un premio di oltre il 14% in piu' rispetto alla valorizzazione della 'rivale' Icop (-1,7%), considerata la sua chiusura al 28 luglio.
Per le materie prime, petrolio Brent in rialzo a 92,3 dollari al barile (+1,7%) dopo la fiammata della vigilia; corrispettivo Wti +0,6% a 85 dollari.
Sul valutario, dopo la Fed l'euro si riporta a 1,1442 dollari (da 1,138 della vigilia in chiusura).
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(RADIOCOR) 30-07-26 09:32:57 (0263)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN







