Nel Kenya del Sud sulle orme del popolo Masai
Al Maji Moto Maasai Cultural Camp per capirne la cultura
Un’altra esperienza davvero immersiva è quella di partecipare ai soggiorni organizzati dal Maji Moto Maasai Cultural Camp gestito direttamente dal clan di Salaton Ole Ntutu, capo della comunità e fondatore di questo centro culturale all’aria aperta. In pratica, si trascorrono alcuni giorni nel loro villaggio, a contatto con le famiglie, garantendo così un notevole supporto ai fini dell’ istruzione per gli anni della scuola primaria e secondaria, e a favore dei progetti di lavoro per le donne vedove. Si compiono insieme ai Masai passeggiate nella natura più selvaggia, ci si bagna nelle sorgenti naturali, si viene edotti sulle tecniche per scagliare una lancia, imparando anche a scegliere gli elementi naturali, soprattutto le piante, che servono per l’alimentazione quotidiana. Il soggiorno avviene all’interno di tende arredate con materiali naturali, e c’è l’opportunità di seguire corsi di artigianato. Emozionanti sono i tour notturni nel bush, la boscaglia. Per tutelare la loro cultura e il territorio è nata, del resto, la Maasai Mara Wildlife Conservancies Association che si impegna per preservare questo ecosistema e ha esteso negli ultimi anni la superficie delle aree protette comunitarie, garantendo così la prosperità della biodiversità e della fauna selvatica, la sopravvivenza della popolazione Masai e un equilibrio eco sostenibile con il turismo in modo che questa parte dell’Africa non subisca danni irreversibili.

