Tassa sugli extraprofitti delle banche, licenze taxi, caro voli: tutte le misure del governo
Caro materiali, più ristori ma solo per alcuni
Vale 1,1 miliardi di euro la disposizione dell’articolo 19 del decreto Asset per l’aumento dei ristori per il caro-materiali delle opere finanziate, anche in piccola parte «sulle risorse previste dal Pnrr, dal Pnc o dai programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell’Unione europea» che però contemplino il general contractor. In questo caso - e non per tutte quindi - si applicherà un incremento del 20% agli importi delle lavorazioni contabilizzate nel 2022 e del 35% per quelle nel triennio 2023-2025.
La ripartizione finanziaria è così articolata: 156,4 milioni per il 2023, 563,45 per il 2024 e 392,35 milioni per il 2025. La copertura fino a concorrenza, recita la norma, viene individuata nel Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche. Altri 585mila euro andranno poi all’Unità di missione per il Pnrr del Mit e saranno destinati alle attività di controllo.

