Tassa sugli extraprofitti delle banche, licenze taxi, caro voli: tutte le misure del governo
Risorse in tre anni
Ai comuni, alle province e alle città metropolitane che hanno deliberato il dissesto finanziario dal 1° gennaio 2018 e che hanno aderito alla procedura semplificata di accertamento e liquidazione dei debiti è attribuita un’anticipazione fino a un massimo annuo di 100 milioni per il 2024, 2025 e 2026. L’anticipazione è ripartita in base ad una quota pro-capite determinata tenendo conto della popolazione residente ed è concessa con decreto annuale non regolamentare del ministero dell’Interno.
La restituzione dell’anticipazione è effettuata, con piano di ammortamento a rate costanti, comprensive degli interessi, in un massimo di dieci anni. In caso di mancata restituzione, le somme sono recuperate a valere sulle risorse a qualunque titolo dovute dal ministero dell’Interno.

