Come coinvolgere la Generazione Z negli eventi aziendali
Le strategie vincenti per coinvolgere la Generazione Z negli eventi aziendali e soddisfare le loro aspettative
di Alessandra Milanesi*
ai preferiti su Google
3' min read
3' min read
La generazione Z, che comprende i nati tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2010, sta avendo un impatto significativo nelle strategie di marketing di numerose aziende e, quindi, nel mondo degli eventi. A confermare questa tendenza, molti dei nostri clienti, appartenenti a categorie merceologiche anche molto diverse tra loro, soprattutto in questi ultimi mesi ci hanno fatto presente la necessità di avvicinarsi e tenere sempre più in considerazione questo target nella progettazione dei nostri eventi.
Questo ci porta sempre più a dover pensare e sviluppare idee e format innovativi, in linea con i bisogni di una generazione, le cui preferenze e aspettative influenzano, in alcuni casi in maniera decisamente rilevante, il modo in cui gli eventi devono essere progettati e gestiti.
Sicuramente alcuni dei punti chiave che occorre considerare è che la GEN Z è cresciuta con la tecnologia digitale e quindi si aspetta che gli eventi siano il più possibile interattivi, immersivi e integrati con piattaforme digitali: largo spazio quindi a realtà aumentata e soluzioni digitali!
I social media giocano un ruolo fondamentale: i giovani Z condividono gran parte delle proprie esperienze online, quindi è opportuno pensare a soluzioni il più possibili “instagrammabili” e, ancora meglio, soluzioni che prevedono l’integrazione di momenti di gioco - la cosidetta “gamification”.
Un’esperienza personalizzata
Recenti studi dimostrano che la generazione Z attribuisce particolare attenzione e importanza alla personalizzazione: tanto più un’esperienza è cucita su misura e riflette le proprie attitudini ed i propri interessi tanto più viene apprezzata.

