DeepSeek, perché la startup cinese spaventa mercati e Silicon Valley
Dopo DeepSeek, che ha annunciato prestazioni al top, anche ByteDance di TikTok promette un notevole risparmio di costi. Ma ci sono ancora dei limiti
3' min read
I punti chiave
3' min read
La competizione per la leadership mondiale oggi si gioca sempre più sul terreno tecnologico. Mentre gli Stati Uniti hanno guadagnato un vantaggio iniziale nell’intelligenza artificiale, lanciandosi per primi in quella che è stata definita una vera e propria “corsa all’oro”, la Cina ha rapidamente colmato il divario con una strategia nazionale lungimirante.
Il piano “Made in China 2025” rappresenta l’emblema di questo ambizioso percorso di recupero tecnologico. Attraverso investimenti consistenti e mirati, Pechino sta puntando a diventare una potenza globale nell’innovazione, con un focus particolare sullo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale. L’obiettivo è chiaro: posizionarsi come protagonista centrale nella rivoluzione tecnologica globale, con l’intelligenza artificiale che non è più solo una questione di primato tecnologico, ma una vera e propria leva strategica per il futuro geopolitico ed economico delle nazioni.
Tra colossi e nuovi player l’Ai cinese promette faville
Con un panorama in continua evoluzione, nuovi protagonisti cinesi stanno rapidamente conquistando spazio nel settore dell’Ai generativa. Tra le aziende emergenti spiccano nomi come DeepSeek e startup come Moonshot AI (con il suo modello Kimi). Ma nella partita Ai ci sono anche i colossi Alibaba, che nel 2024 ha rilasciato i nuovi modelli Ai open source della serie Qwen 2.5 e ByteDance, la società madre di TikTok. Quest’ultima ha annunciato, giorni fa, il rilascio del suo nuovo modello di Ai generativa di punta, Doubao-1.5-pro.
Questo sistema, comparato ai modelli Ai americani, sarebbe capace di offrire prestazioni di alto livello e una notevole efficienza computazionale. Nelle prestazioni, Doubao-1.5-pro ha superato il modello OpenAI o1 nel benchmark AIME, un test che valuta la capacità dei sistemi di ragionamento matematico nel comprendere e risolvere istruzioni complesse.
Per quanto riguarda l’efficienza, l’altro aspetto distintivo, l’approccio orientato al risparmio di risorse è significativo. ByteDance si affida a un cluster di server con supporto flessibile per chip di fascia bassa, riducendo significativamente i costi di formazione. Una strategia che consente all’azienda di offrire prestazioni al top a prezzi estremamente competitivi, partendo da 2 yuan per milione di token (ben al di sotto dei 438 yuan di OpenAI).


