SMART WORKING
Si potrà continuare a lavorare in smart working?
La proroga dello stato di emergenza al 31 luglio 2021 consente alle aziende di far ricorso allo smart working senza dover sottoscrivere un accordo individuale.
SPOSTAMENTI FRA REGIONI
Come funzionerà il pass verde per gli spostamenti?
Il decreto istituisce il pass verde per gli spostamenti fra regioni in fascia rossa e arancione.
Entrando nel dettaglio gli spostamenti in entrata e in uscita da regioni e province autonome in zona arancione o rossa saranno consentiti a chi è in possesso di una «certificazione verde». Si tratta di un pass che avrà la validità di 6 mesi per i guariti e i vaccinati e solo di 48 ore per chi si è sottoposto a un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo. Il decreto prevede che varrà in tutti gli Stati membri. Potrà essere presentato in formato cartaceo o digitale. Cesserà di avere validità se nei sei mesi la persona risulta positiva al nuovo coronavirus. Il decreto prevede anche sanzioni, fino alla reclusione, per chi lo falsifica. Resta comunque la possibilità di muoversi fra le regioni rosse o arancioni per motivi di lavoro, salute e urgenza, con l’autocertificazione. Chi si sposta per motivi turistici dovrà avere il pass.
Per lavoro posso spostarmi in zona rossa o arancione?
Sì, il decreto conferma che per motivi di lavoro, situazioni di necessità o motivi di salute ci si può spostare anche in zona rossa e arancione. É consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
SPORT
Quando potrò tornare allo stadio o a seguire eventi sportivi?
Dal 1° giugno in zona gialla si potranno seguire in presenza eventi sportivi in stadi o palazzetti con capienza non superiore al 25% e non più di 1.000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso. Si potranno seguire eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale da Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) e Comitato italiano paralimpico (Cip). Dunque sport individuali e di squadra, organizzati dalle federazioni sportive nazionali, ma anche discipline sportive associate, eventi di enti di promozione sportiva o organizzati da organismi sportivi internazionali. Le attività dovranno svolgersi nel rispetto delle linee guida ad hoc. In caso non fosse possibile assicurare il rispetto delle condizioni individuate, gli eventi e le competizioni sportive dovranno svolgersi senza pubblico. Per eventi di particolare rilevanza e tenuto conto delle caratteristiche dei siti, è possibile autorizzare la presenza di un numero maggiore di spettatori. Il governo ha precisato che sarà possibile anche prima del 1° giugno autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza.
Quando riprendono gli sport di squadra e di contatto?
Dal 26 aprile sono consentite in zona gialla le attività sportive all’aperto, anche di squadra e di contatto. Resta interdetto l’uso degli spogliatoi, se non diversamente stabilito dalle linee guida del Dipartimento dello sport della Presidenza del Consiglio, sentita la Federazione medico sportiva, sullabase dei criteri stabiliti dal Comitato tecnico scientifico.
Si può tornare a nuotare in piscina?
A decorrere dal 15 maggio 2021 in zona gialla si può tornare a nuotare in piscina, ma solo all’aperto, in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico. Resta interdetto l’uso degli spogliatoi, se non diversamente stabilito dalle linee guida del Dipartimento dello sport della Presidenza del Consiglio, sentita la Federazione medico sportiva, sullabase dei criteri stabiliti dal Comitato tecnico scientifico.
Quando riaprono le palestre?
In zona gialla riprendono le attività delle palestre dal 1° giugno. Necessario il rispetto dei protocolli e delle linee guida su distanziamento e sanificazione. Resta interdetto l’uso degli spogliatoi, se non diversamente stabilito dalle linee guida del Dipartimento dello sport della Presidenza del Consiglio, sentita la Federazione medico sportiva, sullabase dei criteri stabiliti dal Comitato tecnico scientifico.
STATO DI EMERGENZA
Lo stato di emergenza legato al Covid-19 è stato prorogato?
Sì, è stato prorogato fino al 31 luglio. In queste condizioni è possibile derogare alle norme di legge (pur rispettando i principi generali dell'ordinamento).
TERME
Riaprono gli stabilimenti termali?
Il 15 maggio riprendono la loro attività in zona gialla le piscine non terapeutiche degli stabilimenti termali, mentre il 1° luglio ripartiranno i servizi ancora sospesi come, per esempio, il bagno turco. In realtà le terme adibite a presidi sanitari, senza alcuna interruzione, hanno fornito in questi mesi l’erogazione delle cure termali e delle altre prestazioni sanitarie riabilitative e terapeutiche.
UNIVERSITÁ
Riprenderanno in presenza le lezioni all’università?
Dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività nelle università si svolgeranno prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse il governo ha raccomandato di favorire la presenza degli studenti del primo anno e le attività formative rivolte a classi con numero ridotto di studenti.
Gli esami e le sessioni di laurea si svolgeranno in presenza?
Salvo diversa valutazione delle università è previsto lo svolgimento in presenza degli esami, delle prove e delle sedute di laurea.
VISITE A PARENTI E AMICI
Quali sono le regole per le visite a parenti e amici?
Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla e, in ambito comunale, nella zona arancione, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno. È previsto che si possano spostare al massimo quattro persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minorenni sui quali queste persone esercitano la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Si tratta di uno spostamento che non è consentito in zona rossa.