Gas a prezzi record, elettricità ancora sopra quota 500 in Italia
La corsa dei prezzi dell’energia sembra ormai senza freni e il nostro Paese è tra i più colpiti dai rincari. Risalgono però i flussi dall’Algeria e il Tap esclude lo stop in agosto
di Sissi Bellomo
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Gas a 214 euro per Megawattora, in rialzo del 21% in una sola seduta al Ttf, ed elettricità che sul mercato italiano continua a volare sopra la soglia critica dei 500 euro. I prezzi dell’energia sembrano ormai senza freni, soprattutto in Europa – dove scontiamo l’ulteriore crollo delle forniture di Gazprom – ma anche in molte altre aree del mondo: persino negli Stati Uniti il gas al Nymex è tornato a scambiare ai massimi da 14 anni, oltre 9,5 $/mmBtu.
Italia in sofferenza
L’Italia putroppo è ancora una volta tra i Paesi che soffrono di più, in assoluto. Dopo una relativa tregua nel weekend, il Pun (Prezzo unico nazionale) è risalito sopra 500 euro per Megawattora, attestandosi a quota 526,21 euro per la giornata di mercoledì 27, segnata dalla nuova stretta sul Nord Stream.
Gazprom, in linea con quanto aveva prospettato il Cremlino, ha annunciato la riduzione al 20% della portata del principale gasdotto russo, dimezzando il flusso rispetto al livello già esiguo dei giorni precedenti.
Per nostra fortuna in parallelo dovremmo recuperare forniture più generose dall’Algeria, visto che nelle stesse ore si conclude la manutenzione della Trans Tunisian Pipeline, connessa al gasdotto Transmed.
Nel frattempo Tap ha rassicurato sui flussi di gas dall’Azerbaijan, escludendo una totale chiusura dei rubinetti nel mese di agosto: la società ha spiegato a Il Sole 24 Ore che, in base alle informazioni di cui dispone, i flussi dovrebbero solo ridursi del 25-30% tra il 14 e il 28 del mese, quando verrà fermato per lavori il primo tratto del Corridoio sud del gas, quello tra il Mar Caspio e la Turchia.


