Volkswagen, «crescita moderata nel 2025». Le strategie e i dubbi del mercato
Utile operativo 2024 -15%, dividendo -30%. Le stime per l’anno in corso: fatturato fino a +5% rispetto al 2024 e margine operativo stabile, 5,5%-6,5%
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Il Gruppo Volkswagen, alle prese con una delle crisi più difficili della sua storia - il 19 dicembre la prima casa automobilistica europea ha annunciato un piano di risparmio senza precedenti da 15 miliardi annui a regime, che prevede il taglio di 35mila posti di lavoro (entro il 2030) in Germania - ha chiuso il 2024 con un utile operativo in calo del 15% e profitti netti giù del 30 per cento. Per l’anno in corso il colosso tedesco prevede una «crescita moderata». Quanto alla Cina la vera ripresa potrà iniziare tra il secondo e il terzo trimestre del 2026.
Gli analisti di Jefferies hanno sottolineato che, a dispetto dell’andamento dell’intero anno, nel quarto trimestre il gruppo guidato dal ceo Oliver Blume ha ottenuto un risultato solido. I ricavi, l’utile operativo, i margini e il flusso di cassa hanno battuto le aspettative. E le prospettive per il 2025, dato il contesto, sono positive. Per Bernstein «gli interrogativi principali rimangono sulla capacità di Volkswagen di attuare la propria strategia e ridurre quelli che ci sembrano ancora livelli eccessivi di spesa in R&S e investimenti».
Gli analisti di Rbc hanno fatto notare che le previsioni non prendono in conto l’impatto negativo dei dazi statunitensi, ma neppure l’impatto potenzialmente positivo delle modifiche alle norme sulle emissioni di CO2 annunciate dalla Commissione europea il 5 marzo. Infine, Ubs ha confermato il consiglio di vendere il titolo Vw: le stime per il 2025 non terrebbero conto, anche secondo gli analisti della banca elvetica, dei dazi doganali americani a cui il gruppo sarebbe esposto dal 2 aprile. Inoltre giudicano ottimistiche le previsioni di crescita del fatturato basate sulle prospettive del gruppo in Cina.
Alla Borsa di Francoforte il titolo ha guadagnato oltre il 2,5% per andare pesantemente in rosso dopo il cambio di direzione dei mercati.
Il cfo e coo Arno Antlitz ha fatto sapere, durante l’incontro con la stampa, in occasione della presentazione dei risultati annuali, che sono in corso colloqui positivi per avviare una partnership in India.


