Hamas: «Pronti a rilascio di tutti gli ostaggi ma solo nella seconda fase degli accordi»
I corpi di Shiri Silberman Bibas e dei suoi due bambini piccoli Ariel e Kfir rientreranno in Israele giovedì 20 febbraio, insieme al corpo di un quarto ostaggio
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I punti chiave
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Il movimento palestinese Hamas ha reso noto di essere pronto a rilasciare tutti gli ostaggi israeliani durante la seconda fase dell’accordo di cessate il fuoco di Gaza con Israele che dovrebbe fermare definitivamente la guerra, ha riferito oggi Al Jazeera, citando il portavoce di Hamas, Hazem Qasym.
Tutti gli ostaggi verrebbero rilasciati “in una volta sola”, con l’obiettivo di raggiungere un cessate il fuoco permanente e il ritiro completo delle truppe israeliane dalla Striscia di Gaza, ha affermato Qasym.
Hamas, alle 14 ora italiana, ha precisato che la liberazione di tutti gli ostaggi rimasti avverrà in un unico scambio ma nella seconda fase degli accordi sulla tregua a Gaza, piuttosto che in più fasi, come nell’attuale prima fase”, ha dichiarato Taher al-Nunu, un esponente di Hamas. il quale non ha chiarito quanti ostaggi siano attualmente detenuti da Hamas o da altri gruppi militanti.
Le fasi della tregua tra Israele e Hamas
Israele e Hamas stanno attualmente attuando la prima fase della tregua, iniziata il 19 gennaio. Da allora, 19 ostaggi israeliani sono stati rilasciati dai militanti in cambio di oltre 1.100 prigionieri palestinesi liberati dalle carceri israeliane. Dopo il completamento della prima fase, a Gaza rimarranno 58 ostaggi, di cui 34, secondo l’esercito israeliano, sono morti.).
La prima fase dell’accordo prevede che tutti i combattimenti devono fermarsi per 42 giorni, quindi dal 19 gennaio fino a sabato 1° marzo 2025. Le forze israeliane devono ritirarsi dalle città di Gaza verso una “zona cuscinetto” lungo il confine della Striscia, i palestinesi sfollati potranno tornare a casa e ci sara’ un notevole aumento nelle consegne di aiuti.

