La frontiera dello spazio

Il 2025 spaziale: nuovi lanci, missioni e sfide tecnologiche dalla Luna a Giove

SpaceX continuerà a dominare la scena con i suoi lanci di satelliti Starlink e il lancio del potente razzo vettore SpaceShip. Altri protagonisti saranno Amazon, con il suo razzo New Glenn e la costellazione satellitare Kuiper, e l’Agenzia Spaziale Europea con il volo di prova dello Space Rider

di Leopoldo Benacchio

Il premier indiano Modi saluta gli astronauti selezionati

4' min read

4' min read

Il 2024 spaziale è finito con l’ultimo lancio di satelliti Starlink, di SpaceX, la compagnia di Elon Musk che a fine dicembre ha sorpassato di molto i 100 lanci del 2023, a loro volta un record.

Il 2025 spaziale inizia col botto il 10 gennaio, con il lancio, ancora sperimentale, di SpaceShip, il più grande e potente razzo vettore mai concepito e costruito. E anche questo è di SpaceX.

Loading...

Il razzo “New Glenn” di Amazon raggiunge la base di lancio a Cape Canaveral

Questo per dire quanto la scena globale sia cambiata negli ultimi due anni e come oramai il comparto privato Usa sia importante in campo spaziale. La compagnia di Elon Musk, che oggi è anche importante consigliere, se non suggeritore, di Trump è una vera e propria superpotenza spaziale, pari a Nasa se non maggiore, almeno come capacità di portare satelliti e altro nello spazio.

Il potente vettore Space Launch System di Nasa

Il 2025 sarà un anno pieno di missioni interessanti, come quella della sonda europea Juno, che è da anni attorno a Giove e finirà fra pochi mesi in modo plateale la sua lunga missione iniziata nel 2016. Si butterà, letteralmente, nell’atmosfera del più grande pianeta del nostro sistema solare per evitare qualunque contaminazione al sistema di satelliti gioviani. Ma per l’Europa il conto con Giove è ancora aperto: Juice, la nuova sonda made in Ue, andrà quest’anno verso Venere, per sfruttare la sua gravità e riceverne energia per spiccare il volo definitivo verso il grande pianeta. È l’effetto fionda, tanto studiato da Giuseppe Colombo, genio italiano della meccanica celeste, cui è anche intitolato il satellite europeo che arriverà fra poco attorno a Mercurio, pianeta studiato da Colombo che riuscì a spiegare per primo il moto apparentemente misterioso del pianeta più vicino al Sole.

La navetta Space RIder

L’Agenzia spaziale europea, Esa, ha in lista anche un importante volo di prova dello Space Rider, un aereo orbitale, che ricorda lo Space Shuttle di Nasa, ma che vola senza equipaggio e al ritorno atterra planando. Volerà nel terzo trimestre del 2025 e doterà l’Europa di un veicolo robotico riutilizzabile con cui svolgere vari esperimenti scientifici in orbita terrestre bassa. Una sorta di laboratorio, relativamente piccolo, per studiare il comportamento di piante, materiali e processi biologici in un ambiente a gravità ridotta nello spazio. Questo in fondo costituirà una prosecuzione, solo europea, del lavoro fatto da anni nella Stazione spaziale internazionale, Iss, ma si presta anche alla sperimentazione e sviluppo di applicazioni importanti per il futuro, come la comunicazione fra veicoli spaziali e l’esplorazione robotica. Importante in Space Rider il contributo italiano sia finanziario che di progetto e realizzativo.

Space Rider, al via i segmenti di volo e di terra

Uscendo dal nostro vecchio continente vedremo, e lo auguriamo, se l’India nel 2025 raggiungerà America, Cina e Russia, Unione Sovietica, nel ristretto gruppo di nazioni che hanno mandato in orbita astronauti con mezzi sviluppati senza chiedere ad altri, internamente al Paese in parole povere. Il programma di volo umano indiano, Gagnayaan, è in forte ritardo e si spera che questa sia la volta buona per sbloccare la situazione, come promette l’ISRO, l’Agenzia spaziale indiana.

Fortuna alterna invece per le missioni verso la Luna: Artemis, il grande progetto a guida Nasa, ma con decine di Paesi in partenariato fra cui il nostro in prima fila, non vedrà la tanto attesa missione Artemis II, che deve portare quattro astronauti non proprio sulla Luna, ma in un viaggio attorno ad essa, una indispensabile prova generale di dieci giorni fra andata e ritorno. Anche qui il ritardo è evidente e pesante: partirà nel 2026.

L’allunaggio dei privati

Se con le missioni Artemis, che devono riportare in modo stabile l’umanità sulla Luna, siamo in ritardo, con il mondo privato siamo invece in posizione per un anno ruggente: a metà gennaio un razzo Falcon 9 di SpaceX partirà con a bordo due lander lunari: Blue Ghost dell’azienda Firefly e Hakuto-R Mission 2 della giapponese Ispace, che tenteranno di far scendere in sicurezza il proprio lander sulla superficie della Luna, operazione mai riuscita ai privati. A febbraio avremo un tentativo di allunaggio con Im-2 della Intuitive Machines mentre a fine anno farà un secondo tentativo Astrobotic, dopo il fallimento della sua missione nel 2024. Sulla Luna insomma parecchio traffico in quest’anno e a breve sapremo anche quale sarà l’atteggiamento di Trump non appena diventerà Presidente in carica: che cosa succederà a Nasa è difficile da dire ora, ma è bene ricordare che il progetto Artemis fu lanciato proprio da Trump nella precedente presidenza.

Nel campo delle comunicazioni, sempre più importanti sia in campo civile che militare, SpaceX continuerà a distribuire Starlink, aumentando ancora la sua costellazione di migliaia di satelliti in grado di trasmettere Internet ad alta velocità quasi ovunque sulla Terra e pensa di attivare l’attesissimo servizio “direct-to-cell”, che consentirà allo smartphone che abbiamo in tasca di connettersi direttamente con i satelliti Starlink. Insomma, riusciremo a usare il telefono in ogni punto della Terra e verremo anche raggiunti però in modo altrettanto globale.

Amazon, infine, lancerà finalmente la sua costellazione satellitare concorrente di Starlink, chiamata Kuiper, fornendo servizi simili. Saranno portati in orbita dal potente razzo vettore New Glenn, sempre di Amazon, che inizierà il suo servizio nel 2025.

Se il 2024 ha spesso stupito il mondo coi suoi successi in campo spaziale, il 2025 si preannuncia anche più denso di obiettivi scientifici e sfide tecnologiche.

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti