Caro energia

Petrolio ancora record, gli analisti vedono avvicinarsi quota 100 dollari

Quotazioni in rialzo per la quarta seduta consecutiva e ai massimi da ottobre 2014

di Sissi Bellomo

(mauritius images / AGF)

2' min read

2' min read

Non si ferma la corsa del petrolio. In rialzo per il quarto giorno consecutivo, le quotazioni del barile hanno aggiornato il record da sette anni, spingendosi fino a 89,05 dollari nel caso del Brent (che ha poi ripiegato poco sopra 88 dollari) e fino a 87,08 dollari nel caso del Wti.

Ormai quota 100 dollari al barile non sembra più un traguardo lontano: per Goldman Sachs ci si potrebbe arrivare nel terzo trimestre, JPMorgan ritiene possibili impennate fino a 125 dollari al barile nel corso di quest’anno e addirittura 150 dollari il prossimo.

Loading...

In generale molti analisti stanno rivedendo le previsioni al rialzo e senza un’inversione di tendenza l’inflazione – già da primato in molte aree del mondo – rischia di salire ulteriormente.

Mercoledì 19 ad alimentare i rialzi del greggio ha contribuito un’esplosione nei pressi dell’oleodotto Kirkuk-Ceyhan, cruciale per il trasporto in Europa delle forniture dall’Iraq. È poi emerso che all’origine non c’è stato un attentato, ma la caduta di un traliccio elettrico, e il flusso nell’oleodotto è ripreso dopo poche ore.

Le tensioni geopolitiche restano comunque elevate. E a sostenere i prezzi del petrolio ci sono i fondamentali di mercato.

Nei Paesi Ocse le scorte commerciali si sono ridotte di oltre un miliardo di barili dal picco di maggio 2020, in pieno lockdown da pandemia, e oggi sono ai minimi da sette anni, ha evidenziato l’Agenzia internazionale dell’energia nel suo ultimo rapporto mensile.

La stessa agenzia prevede tuttavia che il mercato possa tornare presto in una situazione di surplus di offerta, grazie a un aumento record della produzione, guidato da Usa, Canada e Brasile.

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti