Porsche, lunga vita ai motori termici. E arriva il maxi suv
In arrivo nuove versioni della 911, un nuovo suv non solo elettrico e maggiore spazio alla personalizzazione
3' min read
3' min read
«Il futuro della Porsche sarà elettrico. Entro il 2030, l’80% dei nuovi modelli sarà 100% a batteria». Parola del Ceo Oliver Blume, non oggi ma a marzo 2022 in occasione della conferenza di bilancio caratterizzata da dati record. Dopo tre anni la realtà è decisamente diversa, con un calo del 30,4% dell’utile netto nel 2024 e vendite in calo del 28% in Cina. Ed è stato lo stesso Blume, durante l’odierna conferenza di bilancio, a ricordare come i motori endotermici avranno una vita ancora molto lunga in casa Porsche e confermare l’arrivo di nuovi modelli a combustione interna. Attesa anche una crescita delle vendite dei modelli elettrici, grazie all’arrivo di nuovi modelli come Cayenne Bev e 718 a zero emissioni, ma con numeri più conservativi rispetto a quanto pianificato in passato.
Porsche 911, punta più in alto
Nuove derivate, versioni in tiratura limitata e un modello pronto a raggiungere cifre ancora più alte rispetto all’attuale listino. La crescita della Porsche 911 sembra non avere fine, non solo sul fronte delle prestazioni ma soprattutto per un posizionamento di prezzo impensabile fino ad una decina di anni fa. Inoltre, l’icona delle auto sportive farà rivivere lo stile degli anni ’70 tramite un modello in edizione limitata storico di Porsche Exclusive Manufaktur, la terza delle quattro auto da collezione della Heritage Design Strategy. Come confermato durante la conferenza di bilancio, a medio termine la famiglia 911 accoglierà anche un ulteriore modello di punta. Se già oggi la versione 911 S/T ha raggiunto i 315 mila euro, cifra di partenza della nuova Lamborghini Temerario spinta da un V8 elettrificato da 920 cavalli, la futura 911 “top di gamma” dove potrà arrivare?
Porsche maxi suv
Un nuovo maxi suv Porsche potrebbe arrivare nei prossimi anni, abbinato a motorizzazioni a combustione interna ed ibride e non solo elettriche. Come riportato sul comunicato ufficiale, l’azienda guarda avanti e adatta la sua strategia di prodotto. Ad esempio, il produttore di auto sportive sta attualmente valutando una linea di modelli indipendente nel segmento dei suv con motori a combustione e ibridi. Avrebbe un nuovo design e il profilo caratteristico di Porsche e trarrebbe vantaggio dalle sinergie. Il modello potrebbe essere lanciato verso la fine del decennio. Tradotto? Sinergie di piattaforme tra i marchi del gruppo e un’apertura ai motori a combustione impensabile fino a qualche anno fa. Nessun cambio di rotta sulla scelta di commercializzare esclusivamente la Macan elettrica, nonostante le voci sempre più insistenti di un modello termico richiesto dai clienti. Dopo la Cayenne completamente elettrica, Porsche introdurrà le auto sportive 100% bev nel segmento 718. I modelli con motore a combustione ed elettrici, come nel caso di Cayenne, saranno disponibili parallelamente fino al 2030.
Aumenta la personalizzazione
Come fare ad aumentare i profitti se le vendite calano e i nuovi modelli elettrici non realizzano i risultati sperati? Puntando, ad esempio, sulla personalizzazione e sui modelli unici. Sono già disponibili oltre 1.000 opzioni Porsche Exclusive Manufaktur, mentre il programma Sonderwunsch offre possibilità praticamente infinite, dai dettagli esclusivi ai pezzi unici di fabbrica. Negli ultimi cinque anni, il fatturato medio per veicolo con opzioni Exclusive Manufaktur è raddoppiato e le capacità della divisione di personalizzazione verranno ampliate.
Porsche, 2025 in salita
Nel 2025, Porsche investirà complessivamente altri 800 milioni di euro nel ridimensionamento, nel suo portafoglio prodotti e nelle attività software e batterie. “Il ridimensionamento esteso dell’azienda e gli investimenti che faremo avranno un impatto negativo sul risultato dell’anno finanziario 2025”, ha dichiarato Jochen Breckner, nuovo CFO Porsche. “Stiamo consapevolmente avviando una ricalibrazione completa e rafforzando Porsche in modo sostenibile per il futuro”. Nelle sue previsioni per il 2025, Porsche si aspetta che le condizioni di mercato rimangano molto difficili. Confermata la riduzione di circa 1.900 posti di lavoro entro il 2029 e altri 2.000 dipendenti con contratti a tempo determinato non verranno rinnovati.

