Reddito cittadinanza: tutto quello che c’è da sapere in 10 punti-chiave
di Francesca Barbieri
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Da mercoledì 6 marzo è possibile presentare le domande per ottenere il reddito e la pensione di cittadinanza. Le procedure informatiche - predisposte dall’Inps - consentiranno la ricezione delle domande, che potranno essere presentate secondo le seguenti modalità:
●●agli sportelli postali utilizzando il modulo cartaceo predisposto dall’Inps e pubblicato sul sito Internet;
●●online sul sito del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali www.redditodicittadinanza.gov.it , tramite le credenziali SPID 2;
●●presso i Centri di assistenza fiscale (Caf).
L’Inps ricorda che prima di presentare domanda gli interessati devono avere presentato una Dsu (dichiarazione sostitutiva unica) finalizzata al rilascio dell’Isee. Non è necessario allegare alla domanda alcun documento, né l'attestazione Isee, che verrà abbinata alle domande in modalità telematica direttamente dall’Inps.
Le domande presentate saranno trasmesse all’Inps che eseguirà la verifica dei requisiti e provvederà ad accoglierle o rigettarle.
Per le domande accolte, Poste Italiane inviterà gli interessati presso i propri sportelli per il ritiro della carta Rdc.
L’Inps precisa che sarà in grado di trasmettere a Poste Italiane il flusso degli ordinativi di accreditamento sulle carte reddito di cittadinanza dal 15 aprile.
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L’articolo 1 del decreto 4/2019, all’esame del Parlamento per la conversione in legge, prevede che è istituito il reddito di cittadinanza, «quale misura unica di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale, a garanzia del diritto al lavoro, nonché a favorire il diritto all’informazione, all’istruzione, alla formazione, alla cultura attraverso politiche volte al sostegno economico e all’inserimento sociale dei soggetti a rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro». Con la card per il reddito di cittadinanza al momento si possono sostenere solo le spese già consentite con la carta acquisti, cioè beni alimentari negli esercizi convenzionati e spese in farmacie con lo sconto del 5%. Si possono anche pagare bollette di gas e luce. In più il decretone prevede che si possa fare un prelievo in contanti e un bonifico mensile per mutuo o affitto. Il testo prevede però la possibilità per il ministero del Lavoro di individuare “ulteriori” categorie e si starebbe già studiando la possibilità di includere ad esempio l'abbigliamento.
Una partita, quella del reddito di cittadinanza, che si gioca su almeno dieci passaggi-chiave.
1) Chi sono i destinatari del reddito di cittadinanza?
In base al decreto legge 4/2019 che lo disciplina, il reddito di cittadinanza viene riconosciuto ai nuclei familiari in difficoltà in possesso di una serie di requisiti: cittadinanza italiana, o di paesi della Ue, o con permesso di soggiorno di lungo periodo. È necessaria la residenza in Italia da almeno 10 anni al momento della presentazione della domanda, di cui gli ultimi due anni in modo continuativo.

