Pensioni quota 100, i settori più colpiti dalla scuola alle banche
di Francesca Barbieri
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Scuola, banche, commercio, artigianato. Dietro le 142mila le domande presentate al 3 giugno all’Inps per quota 100, l’uscita anticipata dal lavoro con 62 anni di età e 38 anni di contributi, ci sono in primis lavoratori iscritti nel 36% dei casi (51.644) alla gestione lavoratori dipendenti e nel 32% (46.099) alla gestione pubblica. Seguono gli artigiani (9%), i commercianti (11.965) e i lavoratori iscritti ai fondi speciali (7.036). Pochissime invece le domande arrivate dagli iscritti alla gestione separata (appena 139).
Nel settore pubblico, un buon numero di richieste - circa 27 mila - sono arrivate dal mondo della scuola: tutte presentate entro la scadenza del 28 febbraio per uscire a partire da settembre, in coincidenza con l’avvio del nuovo anno scolastico.
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A partire dal primo di agosto si aprirà poi la prima possibilità di uscita per i dipendenti pubblici: non per tutti ma per coloro che hanno maturato i requisiti al 1° gennaio 2019.


