
Borsa: Europa tira il fiato dopo semestre record, a Milano (-0,15%) scatta Nexi
A Piazza Affari sul finale il titolo +6,44%, male i tech (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 01 lug - Tirano il fiato le borse europee dopo il rally messo a segno nel semestre che ha portato il Ftse Mib a guadagnare il 15%. La frenata dell'inflazione nell'Eurozona (scesa al 2,8% a giugno secondo la stima flash dell'Eurostat) e che allontana l'ipotesi di un rialzo dei tassi d'interesse, non ha rasserenato gli animi degli investitori e ha predominato la volatilita'. Cosi' Milano termina la prima seduta del mese di luglio a -0,15%, Parigi a -0,79% mentre Francoforte chiude a +0,29%.
Oltreoceano Wall Street viaggia contrastata (Nasdaq -0,9%, Dow Jones +0,2%, S&P +01,%). Catalizzatore di giornata i discorsi dei principali banchieri centrali in occasione del meeting di Sintra. In particolare da segnalare le parole del presidente della Fed, Kevin Warsh, che ha assicurato: 'Siamo una banca centrale indipendente da moltissimo tempo.
Continueremo a essere una banca centrale indipendente anche oggi. E su questo non vedrete alcun cambiamento'. Nel sottolineare che i tassi devono tornare principale strumento e che il bilancio dovra' calare, il presidente ha espresso pieno sostegno alla decisione della Bce di abbandonare la forward guidance a favore di un approccio basato sull'analisi dei dati e degli scenari.
Sullo sfondo il Medio Oriente con i colloqui a Doha tra Stati Uniti e Iran in primo piano e il presidente Trump che rassicura: 'La denuclearizzazione dell'Iran sta procedendo bene. Hanno avuto degli incontri molto positivi e vedremo".
Resta l'ipotesi di un pedaggio per attraversare lo Stretto di Hormuz e in questo contesto il petrolio continua a calare: il Wti a 68,47 dollari al barile (-1,48%) e il Brent a 71,48 dollari (-1,97%).
A livello azionario sul paniere principale milanese scatto di Nexi che sul finale chiude in rialzo del 6,44% in scia ai movimenti settoriali dei competitor americani come ad esempio Fiserv (+4,87%) e Global Payments (+4,6%). Bene anche i titoli della difesa (Leonardo +3,9%, Fincantieri +1,56$) in scia al buon andamento del comparto europeo dopo che il governo britannico ha stanziato 15 miliardi aggiunti per le forze armate. Acquisti su Unipol (+3,9%), che ha beneficiato di un report positivo di Intermonte. In coda al listino scivolano invece Saipem (-3%) ed St (-2,9%).
Sul valutario il cambio euro/dollaro si attesta a 1,139 (1,423 ieri in chiusura). L'euro/yen scivola a 184,94 (da 185,66) e il dollaro/yen a 162,41 (da 162,54). Infine il gas ad Amsterdam cede lo 0,9% a 43,02 euro al Megawattora.
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