
Petrolio: decisione Opec+ spinge i prezzi del greggio, +2% Wti
Sale anche il Brent a 63,61 dollari (+0,63%) (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 01 dic - Sale il prezzo del petrolio dopo che i paesi Opec+, (Arabia Saudita, Russia, Iraq, UAE, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman), hanno confermato ieri la decisione del 2 novembre 2025 di sospendere l'aumento della produzione nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2026 a causa della stagionalita'. Il ritorno della produzione di 1,65 milioni di barili al giorno potrebbe avvenire parzialmente o completamente, a seconda delle condizioni di mercato, in modo graduale. Cosi' il Wti guadagna il 2% a 59,74 dollari al barile mentre il Brent si attesta a 63,61 dollari (+0,63%). Entrambi i contratti avevano chiuso in territorio negativo venerdi' per il quarto mese consecutivo. Sullo sfondo restano le questioni geopolitiche: da un lato le diplomazie americane ed europee al lavoro per trovare un accordo per la pace in Ucraina; dall'altro le parole del presidente americano, Donald Trump, che ha dichiarato che "lo spazio aereo sopra e intorno al Venezuela' dovrebbe essere considerato chiuso. Quest'ultimo episodio potrebbe alimentare una nuova incertezza nel mercato petrolifero dato che la nazione sudamericana e' un importante produttore di greggio.
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