
Borsa: avvio in rialzo dopo volata Wall Street, Milano subito sopra quota 52.000 (RCO)
Scattano Unicredit e Bpm, giu' St dopo lancio convertibile (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 16 giu - Partenza positiva per le Borse europee, ancora sostenute dall'entusiasmo per l'accordo di massima raggiunto nella notte tra domenica e lunedi' da Stati Uniti e Iran, che sara' essere ratificato con la firma ufficiale prevista venerdi' a Ginevra. Milano e' la migliore del Vecchio Continente, ancora una volta trainata dal comparto bancario. Il Ftse Mib, in rialzo dello 0,7%, ha aperto su livelli record, sopra quota 52 mila punti. Parigi guadagna lo 0,3%, Francoforte lo 0,22% e Madrid lo 0,67%, mentre Amsterdam si muove intorno alla parita'. Anche Londra sale dello 0,2%. Ieri Wall Street ha chiuso in netto rialzo, con il Dow Jones che ha aggiornato il proprio record storico e il Nasdaq in rialzo del 3%. Tokyo ha terminato la seduta in progresso dello 0,13%, nel giorno in cui la Banca del Giappone, come da attese, ha alzato il costo del denaro di 25 punti base, portandolo all'1%. Cresce intanto l'attesa per la decisione che domani annuncera' la Federal Reserve al termine della riunione di due giorni del Fomc, il comitato di politica monetaria dell'istituto centrale americano. I riflettori saranno puntati su Kevin Warsh, al suo debutto alla guida della banca centrale statunitense. Tornando allo scenario internazionale, gli investitori sono consapevoli che, sebbene si sia aperta una fase di distensione, la strada verso una pace duratura in Medio Oriente resta ancora lunga. Dopo la firma prevista venerdi', si aprira' infatti una finestra di 60 giorni di negoziati intensi, soprattutto sul dossier nucleare, che dovrebbero portare alla definizione di un'intesa definitiva.
Sul fronte commerciale hanno invece suscitato preoccupazione le parole del presidente Donald Trump, che ha minacciato dazi del 100% sul vino francese qualora Parigi non eliminasse la propria imposta sui servizi digitali.
A Piazza Affari si mettono in evidenza le banche, con Unicredit maglia rosa e in rialzo del 3%, nell'attesa di eventuali mosse che l'amministratore delegato, Andrea Orcel, potrebbe annunciare nell'ambito del processo di consolidamento del settore bancario italiano. Gli occhi restano puntati anche su Banco Bpm (+1,27%), che oggi riunisce il proprio consiglio di amministrazione. Prosegue inoltre il rialzo di Generali (+0,7%), sempre piu' al centro delle partite finanziarie in corso. StMicroelectronics cede oltre il 2% dopo l'annuncio dell'emissione di un bond convertibile da 1,5 miliardi di euro. La prospettiva di una piena riapertura dello Stretto di Hormuz contribuisce a mantenere sotto pressione i prezzi del petrolio: il wti cede lo 0,15% a 80,63 dollari al barile, mentre il brent arretra dello 0,57% a 82,7 dollari. La discesa del greggio pesa anche sul comparto energetico, con Saipem in calo dello 0,9% ed Eni dello 0,2%.
Infine l'euro si e' indebolito a 1,1589 dollari (1,16 ieri in chiusura). Vale inoltre 185,8 yen, mentre il dollaro-yen si attesta a 160,32. Il gas sale dell'1% a 42,96 euro al megawattora. Il bitcoin arretra a 66.332 dollari (-0,5%).
emi-.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 16-06-26 09:30:13 (0206)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN







