
Borsa: pantano Iran frena listini ma Anthropic riaccende il tech, Milano +0,01%
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 17 ago - Le Borse europee aprono la settimana con lo stesso andamento interlocutorio che aveva caratterizzato la scorsa ottava, mentre la mancanza di progressi nei colloqui tra Stati Uniti e Iran frena i listini, bilanciando il rinnovato ottimismo sul fronte tech nel segno di Anthropic. Il gruppo dell'intelligenza artificiale, creatore del chatbot Claude, secondo le indiscrezioni ha preannunciato agli investitori, in vista dello sbarco in Borsa atteso nei prossimi mesi, di aver registrato ricavi in aumento di oltre 14 volte nel secondo trimestre dell'anno a oltre 11,5 miliardi di dollari.
Indicazioni che hanno ridato slancio al comparto, rafforzando la convinzione che i maxi investimenti che hanno alimentato il rally dell'AI potranno essere sostenuti. Il sottoindice settoriale ha cosi' guadagnato lo 0,81% a livello continentale, in una giornata altrimenti penalizzata dai timori sulla guerra in Iran. Il presidente americano, Donald Trump, ha ribadito che Teheran 'dovrebbero alzare bandiera bianca' e ha anche lanciato un avvertimento all'Oman, minacciando ritorsioni se il Paese ostacolasse i negoziati. A Piazza Affari il Ftse Mib ha cosi' chiuso con un risicato +0,01%, pur registrando la migliore prestazione tra i principali listini europei. Tra le blue chip milanesi, si sono messe in luce StMicroelectronics (+5,03%) e Prysmian (+2,42%). Male invece Stellantis (-4,11%), penalizzata dai rumor su una possibile revisione della strategia in Sud America e dalla notizia del richiamo di 955mila veicoli a livello globale. Giu' anche Nexi (-4,25%).
Sul mercato valutario, il ridimensionamento delle aspettative di un rialzo dei tassi da parte delle Fed indebolisce il dollaro, sceso nel corso della giornata ai minimi da tre mesi. Il biglietto verde e' indicato a 1,1585 per un euro (da 1,1581 venerdi' in chiusura) e vale 159,35 yen (da 159,09), mentre il rapporto euro/yen e' a 184,60 (da 184,30). Sul fronte dell'energia, il future settembre per il Wti sale dello 0,45% a 82,77 dollari al barile, mentre il contratto di ottobre del Brent guadagna lo 0,55% a 89,01 dollari. In progresso dello 0,37% il gas naturale ad Amsterdam, a 61,65 euro al megawattora.
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(RADIOCOR) 17-08-26 17:44:23 (0366)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN







