
Borsa: Europa in calo con tensioni Iran e rialzo greggio, "effetto cedole" su Milano (-2,2%)
Su Piazza Affari stacco dividendi pesa per l'1,51% (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 18 mag - Le Borse europee iniziano la settimana in calo, con Milano a 2,2%, frenata pero' dall'effetto dello stacco cedole di vari big, cosa che pesa complessivamente per un 1,51% (al netto di questo, il ribasso sarebbe in linea con le altre piazze continentali). Sostanzialmente nullo l'effetto della conferma del rating italiano da parte di S&P a "BBB+" con outlook positivo, arrivata venerdi' in serata. Dopo i ribassi dell'Asia, giu' anche le altre piazze europee, con Parigi a -1%, Francoforte -0,5%, Madrid -0,67%, Amsterdam -0,42% e Londra -0,24%, con le tensioni politiche in primo piano.
Intanto, torna alta le tensione in Medio Oriente e il prezzo del petrolio ha ripreso la corsa al rialzo (Wti scadenza giugno +2,05% a 107,58 dollari al barile, Brent luglio +1,31% a 110,98 dollari), cosa che riporta al centro il rischio di un nuovo picco dell'inflazione.
Nel weekend, il presidente americano Donald Trump, che ha concluso senza progressi evidenti, ne' accordi concreti, il suo viaggio in Cina, ha di nuovo minacciato Teheran, ma un accordo non appare ancora in vista.
In una seduta abbastanza povera di indicatori macroeconomici e mentre in Europa si guarda al G7 dei ministri delle Finanze a Parigi, resteranno sotto osservazione i titoli tecnologici, protagonisti la settimana scorsa di un nuovo rally, mentre si attende la trimestrale di Nvidia, in calendario mercoledi'.
Sull'azionario a Milano "effetto cedola" per A2a (-1,47% il titolo), Amplifon (-0,14%), Avio (-2,13%), Azimut (+0,18%), Bper (-2,37%, Mps (+0,11%), Cucinelli (-1,22%), Buzzi (-1,77%), Diasorin (+0,14%), Eni (+2,3%), Finecobank (-0,15%), Generali (-0,19%), Intesa (-1,05%), Inwit (sulla parita'), Italgas (-0,23%), Lottomatica (+1,84%), Moncler (-0,95%), Nexi (+2,83%), Recordati (-0,59%), Saipem (+3,4%, sostenuta dal rialzo del greggio), Unipol (-1,09%) e Tenaris (+0,23%, con Bnp Paribas che ha alzato il target price da 21 a 28,5 euro). Sul fronte energetico, il gas naturale scambiato ad Amsterdam sale del 2,5% a 51,45 euro al megawattora. Sul valutario, l'euro vale 1,1633 dollari (1,163 in avvio, da 1,1623 alla chiusura precedente), il cross euro/yen e' a 184,91 (184,74, da 184,56) e il dollaro/yen a 158,95 (158,84, da 158,73). Poco mosso l'oro, con il contratto spot e il future sopra 4.500 dollari l'oncia. Infine spread in rialzo di un punto a 78, con il rendimento decennale in aumento dal 3,93% al 3,96%. Ars.
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(RADIOCOR) 18-05-26 09:24:23 (0145)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN







