
Usa: tribunale respinge accuse Musk, vittoria per Altman e OpenAI
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 18 mag - Un tribunale ha respinto le accuse di Elon Musk contro Sam Altman, Ceo di OpenAI, ponendo fine a un capitolo dell'aspra rivalita' tra i due miliardari della tecnologia, un tempo amici intimi.
Dopo che la giuria consultiva aveva ritenuto Altman e OpenAI non responsabili, il tribunale, presieduto dalla giudice distrettuale statunitense Yvonne Gonzalez Rogers, ha confermato la decisione. Musk aveva citato in giudizio Altman e OpenAI nel 2024, sostenendo che avessero violato l'impegno di mantenere il laboratorio di intelligenza artificiale come organizzazione no-profit. Musk aveva contribuito alla fondazione di OpenAI nel 2015, ma aveva lasciato il consiglio di amministrazione tre anni dopo. Anche Microsoft, che aveva investito in OpenAI gia' nel 2019, era stata citata in giudizio, con Musk che accusava il colosso del software di aver agevolato e favorito la startup di intelligenza artificiale nella presunta violazione del suo vincolo. Il team di Musk chiedeva al tribunale di obbligare OpenAI e Microsoft a restituire fino a 134 miliardi di dollari di "guadagni illeciti", a rimuovere Altman e il presidente di OpenAI Greg Brockman dalla leadership e ad annullare la ristrutturazione aziendale del 2025, che aveva permesso la crescita della sua divisione a scopo di lucro. Musk sosteneva che qualsiasi somma dovesse essere restituita all'"ente benefico OpenAI", piuttosto che a lui. Musk ha testimoniato di aver donato circa 38 milioni di dollari a OpenAI con la convinzione che avrebbe sviluppato l'intelligenza artificiale "a beneficio dell'umanita'", non per arricchire una singola persona. Gli avvocati di OpenAI hanno sostenuto che le donazioni di Musk non erano soggette ad alcuna restrizione e che la ristrutturazione aziendale era l'unico modo per competere, in una costosa corsa contro DeepMind di Google.
AAA-Pca.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 18-05-26 19:45:13 (0583)NEWS 3 NNNN







