
Borsa: Europa in chiaroscuro tra incertezza Iran e timori su tech, Milano -0,6%
Continuano turbolenze sui bond, rendimenti Treasury al top (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 19 mag - Il sospiro di sollievo per l'attacco rinviato degli Usa all'Iran non si trasforma in entusiasmo: le Borse europee terminano cosi' la seduta in ordine sparso, con Milano che lascia sul terreno lo 0,65%, frenata da Prysmian (-5,04%) e dai petroliferi.
Intanto, si muove con cali ancora piu' marcati Wall Street, dove torna a farsi sentire la pressione sui titoli tech: i trader fanno notare che gli acquisti si stanno spostando dalle aziende che si occupano di infrastrutture per l'AI (chip e cavi) alle aziende software. Il tutto, mentre continuano le turbolenze sul mercato dei bond. I timori per una nuova fiammata dell'inflazione - connessa con la chiusura prolungata dello stretto di Hormuz e le tensioni degli approvvigionamenti energetici - hanno infatti spinto ai massimi i rendimenti dei Treasury Usa: il titolo a 30 anni ha toccato il livello piu' alto in quasi 19 anni al 5,181%, mentre quello a 10 anni si muove ai massimi da gennaio 2025.
Ora la paura, tra i gli operatori, e' che il pessimismo che sta pesando sull'obbligazionario, possa propagarsi anche sui mercati azionari, innescando nuovi allarmi sulle valutazioni stellari dei titoli legati all'AI. "La domanda, a mio avviso, e' piu' quando" questo succedera' che "se", ha detto Vincent Mortier, direttore degli investimenti di Amundi, interpellato dal Financial Times.
Nel frattempo, a fare le spese dell'incertezza sulle infrastrutture legate al tech sull'azionario di Milano sono Prysmian (-5,04%) e St (-0,5%). Vanno invece bene Ferrari (3,47%) e Avio (+4,13%), insieme a tutto il comparto della difesa. Infine i petroliferi (-3,18% per Saipem, la peggiore) si allineano invece all'andamento in calo del prezzo del greggio.
Il Brent resta comunque sui 110 dollari al barile (-1,64% a 110,3), mentre il Wti tratta in calo del 4,78% a 103,4 dollari. Risale invece il prezzo del gas europeo a 51,8 euro al MWh (+3,2%), mentre tra i preziosi l'oro e' in flessione dell'1,3% a 4.506 dollari l'oncia. Sul valutario, prosegue il recupero del dollaro sulle principali divise, con l'euro che scende a quota 1,163 (da 1,1597 ieri) e 184,59 yen (184,97), mentre il dollaro/yen sale a 159,14 (158,82). Scende dello 0,8% il Bitcoin a 76.439 dollari.
Cog.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 19-05-26 17:40:14 (0588)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN







