
Borsa: Europa appesa a negoziati Usa-Iran, Milano (-1,36%) ripiega con effetto cedole
Stacco dividendi pesa per lo 0,62%. Corrono petrolio e gas (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 20 apr - Seduta in rosso per le Borse europee che restano appese all'incertezza dei colloqui fra Stati Uniti e Iran e al caos nello Stretto di Hormuz, che resta chiuso e torna a spingere al rialzo il prezzo del petrolio, mentre si avvicina la scadenza della tregua fra Teheran e Washington. Piazza Affari chiude in ribasso dell'1,36%, ripiegando dal nuovo record toccato venerdi' scorso, accusando un calo tecnico dello 0,62% per lo stacco cedole di otto societa' del Ftse Mib. Chiusura in calo di oltre un punto percentuale anche per gli altri indici europei. Gli occhi sono puntati sull'avvio di un secondo round di trattative in Medio Oriente: il presidente Trump e' convinto che sara' firmato un accordo con Teheran a Islamabad, dove e' attesa la delegazione americana. Ma la partecipazione di Teheran resta incerta. E il tycoon minaccia che senza un accordo rimarra' in vigore il blocco dello Stretto e 'ci saranno molte bombe', chiudendo la porta a una proroga del cessate il fuoco ('e' altamente improbabile'), che scade mercoledi' sera (ora di Washington). Intanto, giovedi' e' previsto un nuovo round negoziale fra Israele e Libano.
Guardando all'azionario milanese, si distinguono i petroliferi spinti dal rialzo del greggio: Tenaris (+3,9%), Saipem (+3,2%), Eni (+1,5%). Sul podio c'e' anche Nexi (+3,8%) che sta risalendo dai minimi storici (+31% circa nell'ultimo mese con il cambio al vertice della societa').
Seduta negativa per UniCredit (-3%), anche a causa dell'impatto delle cedole, nel giorno in cui la banca ha alzato il velo sulla strategia e i possibili target finanziari di un'integrazione con Commerzbank (+1,2% a Francoforte). In coda anche Lottomatica (-4,7%) e Buzzi (-2,9%).
Sul fronte energetico, il petrolio e' in rialzo di oltre il 5% con il Brent sopra i 95 dollari al barile e il Wti a sugli 89 dollari. Il gas ad Amsterdam supera i 40 euro (+3,5%). Sul valutario, l'euro scambia a 1,177 dollari (1,176 in avvio e 1,18 venerdi' in chiusura). La moneta unica vale anche 186,9 yen (186,58 venerdi'), mentre il cross dollaro/yen e' a 158,71 (158). In calo dello 0,8% l'oro che viaggia sotto i 4.800 dollari l'oncia.
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(RADIOCOR) 20-04-26 17:40:54 (0494)NEWS,ENE,PA,ASS,UTY 3 NNNN







