
Borsa: Europa rimbalza con il tech, Milano (+0,7%) effetto SocGen sulle banche
Il gruppo francese scatta a Parigi. Petrolio e gas in calo (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 21 set - Borse europee positive in avvio, anche se l'andamento dei titoli di Stato continua a destare preoccupazione, con i tassi che si mantengono sui massimi da anni, pur avendo lievemente limato nei giorni scorsi. Questa mattina il rendimento dei Bund a dieci anni si attesta al 3,48%, poco sotto i valori dei giorni scorsi, nonostante le elezioni tedesche nel land del Meclemburgo-Pomerania Anteriore pongano numerosi punti interrogativi, dal momento che la Cdu, il partito del cancelliere Friedrich Merz, e' stata esclusa non avendo superato la soglia del 5%, mentre ha stravinto Afd. Anche nel land di Berlino la Cdu si e' piazzata in seconda posizione, superata dalla Linke.
Sulle prime battute, Francoforte guadagna lo 0,57%, Parigi lo 0,52%, Amsterdam lo 0,53%, Madrid lo 0,6% e Londra lo 0,3%.
Milano e' la migliore, in progresso dello 0,7%.
I riflettori questa settimana saranno puntati sull'incontro Trump-Xi, in calendario giovedi' a Washington. Attesa anche per l'Assemblea generale dell'Onu, nel corso della quale Trump incontrera' i capi dei Paesi del Golfo.
Piazza Affari e' sostenuta dalle banche, tutte toniche in vista degli sviluppi sul risiko e confortate dai numeri diffusi dalla francese Societe' Generale (+4% a Parigi) nel giorno della presentazione del piano al 2029. In particolare, Banco Bpm e' la migliore, in rialzo del 2,4%, mentre Mps guadagna l'1,2%, Intesa Sanpaolo l'1,4% e Unicredit l'1,5%.
Stmicroelectronics e' la migliore del Ftse Mib, salendo del 2,7% in scia ai titoli del tech, con l'indice coreano Kospi che ha messo a segno un +1,6%. Technoprobe, nel giorno del debutto sul paniere principale al posto di Diasorin (+0,7%), corre del 2,6%. Battono la fiacca le azioni oil, con Eni giu' dell'1%. Del resto, il prezzo del greggio e' in calo: il Wti cede l'1,9%, a 98,35 dollari al barile, mentre il Brent perde l'1,7%, a 102 dollari. Anche il gas segna un ribasso del 2,6%, portandosi a 77,39 euro al megawattora.
Sul fronte dei cambi, l'euro vale 1,1473 dollari, in linea con la chiusura di venerdi' (a 1,1468). La divisa unica passa inoltre di mano a 180,4 yen (179,99), mentre il cambio euro/yen si attesta a 157,23 (156,93). Nonostante la banca centrale nipponica abbia portato i tassi ai massimi da 31 anni, all'1,25%, lo yen continua a rimanere estremamente debole. Continua la risalita del bitcoin, arrivato a 81.663 dollari (+0,5%).
emi-.
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(RADIOCOR) 21-09-26 09:31:37 (0150)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN







