Radiocor

Borsa: settimana positiva per l'Europa tra trimestrali e inflazione Usa, Milano +1,7%

Londra al top. In netto rialzo il petrolio (+8%), giu' l'oro (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 24 ott - Settimana positiva per le Borse europee, sostenute da una stagione di trimestrali in pieno svolgimento e , nell'ultima seduta dell'ottava, da un'inflazione americana piu' morbida del previsto. Il dato, in primo a essere diffuso da quando e' iniziato lo shutdown, ha rafforzato le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed nella riunione del prossimo 29 ottobre. L'ottava e' stata accompagnata anche dal tema delle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, in attesa del faccia a faccia tra Donald Trump e e il suo omologo di Pechino Xi Jinping, previsto per la prossima settimana.

Nel dettaglio a Milano il Ftse Mib ha guadagnato l'1,7%, in linea con Francoforte e Madrid, e davanti a Parigi (+0,6%) e spicca Londra (+3,1%). Da inizio anno il listino milanese segna un progresso del 24,3%, a un passo quasi doppio rispetto alla Francia (+12,5%) superato solo dai vicini spagnoli (+37,5%).

Ma a Piazza Affari, come nel resto del continente, i riflettori sono stati puntati sulle trimestrali. A partire dal crollo di StMicroelectronics (-10%), dovuto in gran parte ai conti pubblicati giovedi', che sebbene positivi mostravano una guidance deludente rispetto all'ultimo trimestre dell'anno e sull'intero 2025. Sul fronte opposto Eni (+5,9%), che ha consolidato i guadagni dopo conti sopra le attese, guidance sulla produzione rivista al rialzo e buyback portato a 1,8 miliardi, tornando ai massimi da aprile 2019 in chiusura di settimana, mentre tra tutti svettano i titoli di Interpump (+11,3%) e Stellantis (+10,3%). Buon rialzo anche per A2A (+8,5%), Italgas (+6,50%) e Campari (+6,3%). Il lusso ha ritrovato slancio: Moncler (+7,5%) ha beneficiato di una settimana di forti acquisti sul comparto, spinta dai conti di Kering e L'Oreal in Francia. Positivo anche Cucinelli (+1,6%). Vendite concentrate invece su Saipem (-7,7%) e su Leonardo (-3,1%) nonostante l'intesa sul satellitare con Thales e Airbus. Giu' anche alcuni finanziari, tra cui Banco Bpm (-3,7%) e Nexi (-2,3%), mentre Unicredit ha limitato le perdite a -1,7%, come Mps (-1,6%).

Tra le materie prime, il petrolio e' tornato a correre con un +8,6% per il Brent (66,6 dollari al barile) e +8,2% per il Wti (62,9 dollari), sostenuto dalle sanzioni Usa su alcune societa' russe. In netto calo invece l'oro spot, sceso del 2,7% a 4.135 dollari l'oncia, dopo i nuovi record toccati nelle scorse settimane.

Sul valutario, l'euro ha chiuso in lieve rafforzamento a 1,1626 dollari (+0,08%), mentre il cross dollaro/yen si e' portato a 152,97.

imt

(RADIOCOR) 24-10-25 18:51:59 (0675) 3 NNNN

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti