
Borsa: Europa verso avvio contrastato tra rialzo greggio e raffica di trimestrali
Brent sopra 92$. Dalla Fed ieri nessuna sorpresa sui tassi (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 30 lug - Le Borse europee prospettano un avvio incerto con il petrolio in rialzo e le tensioni in Medio Oriente che restano elevate, e all'indomani di una Fed che non ha sorpreso (anche se e' divisa) e rimanda un eventuale rialzo a settembre. A Milano i future sul Ftse Mib segnano +0,2% come a Parigi, a Francoforte -0,3%. Contrastata nelle battute finali l'Asia: +0,8% Tokyo, con la fiducia dei consumatori a luglio oltre le attese; -1,5% Seul, nonostante i conti record di Samsung (-0,1%). Pesano sul sentiment i cali della vigilia a Wall Street, dove i chip sono in sofferenza da 5 sedute consecutive sui timori per la spesa in AI. In primo piano anche la stagione delle trimestrali, in pieno svolgimento pure Oltreoceano con i conti 'a due facce' di Microsoft e Meta (rispettivamente a circa +7,2% e -7,4% nell'afterhours).
Sul fronte macro, a meta' giornata la decisione sui tassi della BoE, da cui non si aspettano cambiamenti. Intanto i future a Londra sono negativi (-0,6%) dopo che alla vigilia il Ftse 100 ha sfiorato, in controtendenza, il record storico in chiusura.
A Piazza Affari anche oggi detteranno il ritmo le trimestrali, a partire da Stellantis, dopo un ritorno all'utile nel primo semestre e la conferma della guidance 2026. Positivi anche gli utili di Prysmian (+17,9%), mentre i mercati si preparano a una giornata ricca di dati: tra le altre, oggi attesi i conti di Cucinelli, A2a e Mediolanum.
Gli investitori valuteranno anche alcuni risultati della vigilia a mercati chiusi, tra cui Campari, mentre resta sempre alta l'attenzione sul risiko bancario.
Fuori dal listino principale occhi puntati su Webuild, all'indomani dei conti e dell'annuncio di un'Opa volontaria su Trevi, con un premio di oltre il 14% in piu' rispetto alla valorizzazione della 'rivale' Icop (considerata la sua chiusura al 28 luglio).
Per le materie prime, petrolio Brent in rialzo a 92,3 dollari al barile (+1,7%) dopo la fiammata della vigilia; corrispettivo Wti +0,8% a 85,1 dollari. Sul valutario, dopo la Fed l'euro si riporta a 1,1444 (da 1,138 della vigilia in chiusura).
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(RADIOCOR) 30-07-26 08:33:52 (0200)ENE 3 NNNN







