Luoghi della cultura ebraica nei giorni della memoria
A Venezia nel ghetto tra le case torri, la Scuola Spagnola e quella Levantina
Quello di Venezia è un quartiere ebraico che vanta la storia forse più antica nel mondo. Lo si raggiunge tramite Calle del Forno dalla Fondamenta di Cannaregio, camminando a fianco del Giardino Segreto della Scuola Spagnola, dove è da poco avvenuto il recupero botanico di specie narrate anche nelle sacre scritture. La circolare Piazza del Ghetto Nuovo è l’ombelico architettonico di questa zona caratterizzata dalla presenza di case torri assai slanciate e di ben cinque sinagoghe ancora oggi utilizzate dalla comunità ebraica anche se il numero dei suoi rappresentanti si è notevolmente ridotto. Con le guide di Opera Laboratori si possono compiere corsi per apprendere la cultura e lingua e e farsi condurre nei luoghi più significativi di questo ghetto situato tra il Canale di Cannaregio e il Rio della Misericordia e dove si può soggiornare prenotando una stanza alla Rimon Place Kosher House Giardino dei Melograni. Tra le sinagoghe, quella della Scuola Levantina risale addirittura al 1545, e rappresenta un luogo di preghiera dai sontuosi interni, così come la vicina Scuola Spagnola. Sempre nel Sestiere di Cannaregio, si può pranzare da Ba Ghetto dove si cucinano piatti tipici della tradizione giudaica in un locale affacciato sul canale.
