Automotive

Byd supera Tesla con un fatturato record di oltre 100 miliardi di dollari nel 2024

Il gruppo cinese con sede a Shenzhen supera Tesla

di Redazione Finanza

3' min read

3' min read

Il colosso cinese BYD, attivo nella produzione di veicoli elettrici (ma anche batterie, bus e treni elettrici, e fortemente impegnato nel settore delle rinnovabili), ha chiuso l’esercizio 2024 con un utile e un fatturato record. Nel dettaglio, ha comunicato l’azienda con sede a Shenzhen, il gruppo ha registrato nello scorso esercizio un fatturato pari a 777,1 miliardi di yuan (107,2 miliardi di dollari), superando i 97,7 miliardi annunciati dalla grande rivale Tesla nello stesso periodo. Il suo utile netto è stato di 40,25 miliardi di yuan (5,55 miliardi di dollari).

BYD si conferma così come il principale protagonista della trasformazione globale dell’automotive. La sua crescita impressionante non si limita solo al confronto con il gruppo guidato da Elon Musk: sommando le vendite di veicoli elettrici puri (1,76 milioni) e quelle dei modelli ibridi plug-in, BYD ha raggiunto nel 2024 consegne totali per 4,27 milioni di unità, avvicinandosi a colossi storici come Ford.

Loading...

La forza di BYD sta nella capacità di coniugare volumi elevati e innovazione tecnologica, forte di 900mila dipendenti di cui 110mila ingegneri. L’azienda ha recentemente introdotto un ecosistema di ricarica capace di ripristinare 400 chilometri di autonomia in soli cinque minuti e ha integrato sofisticati sistemi di assistenza alla guida anche nei modelli più accessibili. Una strategia che la rende popolare tra un pubblico sempre più ampio, dalle famiglie urbane agli appassionati di tecnologia.

La corsa del titolo, il confronto con Tesla

Gli investitori hanno premiato BYD, portando le sue azioni ai massimi storici, con un rialzo del 51% nell’anno sul listino di Hong Kong. Il gruppo punta a vendere tra i 5 e i 6 milioni di veicoli nel 2025 e i primi mesi sono promettenti: le vendite sono già aumentate del 93% rispetto all’anno precedente.

Certo, il confronto con Tesla sul piano della capitalizzazione resta impari: BYD vale circa 157 miliardi di dollari, contro gli 800 di Tesla. E se Elon Musk continua a macinare utili superiori (7 miliardi di dollari nel 2024, ma -53% rispetto all’anno precedente), BYD ha dalla sua una crescita che sembra inarrestabile.

In Cina, il gruppo guidato dal presidente e fondatore Wang Chuanfu e dalla vicepresidente esecutiva Stella Li (World Car Person of the Year 2025, prima donna nella storia a ricevere questo prestigioso riconoscimento) domina con una quota di mercato (per tutte le motorizzazioni) vicina al 16%. All’estero, sta accelerando: non ancora presente negli Stati Uniti a causa dei dazi del 100% introdotti dall’amministrazione Biden, sta invece ponendo le basi per conquistare spazio in Europa. Le carte migliori che il colosso di Shenzhen può giocare sono nella combinazione di prezzo competitivo e tecnologia avanzata nell’elettrico.

La sfida in Europa (e in Italia)

La sfida ora è mantenere il ritmo. L’Europa è un mercato complesso, fatto di normative severe e concorrenti radicati. Ma BYD si muove con rapidità e determinazione, anche in Italia, e le prospettive sono tutte a suo favore.

Il successo del colosso di Shenzhen non nasce per caso: è la sintesi di visione industriale, velocità di esecuzione e capacità di adattamento. Una realtà che, partita come fornitore di batterie, oggi detta il passo al settore.

Nei prossimi mesi vedremo se BYD saprà consolidare questa posizione anche in mercati esigenti come quello europeo. Quel che è certo è che il gigante cinese non ha intenzione di fermarsi. Vuole andare oltre i confini di casa e diventare un nome familiare anche sulle strade di tutto il mondo.

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti