Funzione e obiettivi del Procurement per commessa
Il Procurement per commessa è un’attività complessa, ha obiettivi strategici, è caratterizzato dal bisogno di elevate professionalità spesso molto differenziate, prevede rilevanti volumi economici e la presenza di numerosi attori
di Marco Rodella *
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I processi di approvvigionamento di un’impresa hanno un vasto spettro di attuazione: acquisti di commodity attraverso procedure di catalogo o di marketplace, acquisti di beni strategici attraverso pratiche di collaborazione con i fornitori, acquisto di materie prime attraverso contratti complessi con accordi a medio o lungo termine.
Il processo del Procurement per Commessa si colloca nella categoria delle attività complesse; ha obiettivi strategici, è generalmente caratterizzato dal bisogno di elevate professionalità spesso molto differenziate, prevede rilevanti volumi economici e la presenza di numerosi attori.
Si identificano come attività su Commessa tutte le attività (progettazione, forniture e lavori) necessari alla realizzazione di una specifica opera o impianto di produzione ove un Soggetto Realizzatore (società, consorzio, Joint venture ecc.) a fronte di un bando di gara (Tender) redige una proposta tecnico contrattuale che, qualora accettata dalla controparte (Ente Pubblico o Ente Privato o Società) normalmente identificato come Cliente o Main Client, autorizza il Soggetto Realizzatore (Contractor) all'esecuzione o realizzazione di uno specifico progetto che convenzionalmente viene identificato come Commessa.
I contractor sono generalmente grandi imprese che operano a livello internazionale. Tra i principali Contractors italiani che sistematicamente operano “su commessa”, al momento possiamo annoverare Webuild, Itinera, Tecnimont, Saipem. Ma ci sono molte altre società italiana di medie dimensioni che operano in questo ruolo, tra cui Pizzarotti, Ghella, CMB, Strabag.
In molti progetti, soprattutto a fronte della realizzazione di grandi opere, è necessario coinvolgere diverse imprese, aumentando la complessità organizzativa, contrattuale e di governance. Quando i finanziamenti o i rischi (contingency) sono così elevati da non poter essere affrontati da un unico Soggetto Realizzatore, più società operano congiuntamente con soluzioni contrattuali (consorzi, raggruppamenti, Joint venture, ecc.) mettendo a fattor comune le proprie esperienze e risorse. Questo tipo di collaborazione strategica è molto ricorrente nei grandi contratti internazionali e prevede quasi sempre anche il supporto e la partecipazione al raggruppamento di società legate o presenti sul territorio ove il progetto deve essere eseguito.

