Il management come arte del chiedere
Il lavoro umano oggi è sempre meno “eseguire” e sempre più “gestire”. Vediamo come fare
di Lorenzo Cavalieri*
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Nel mondo del lavoro con crescente velocità le innovazioni tecnologiche stanno eliminando quelle mansioni esecutive e ripetitive che oggi vengono svolte da un robot o da un algoritmo. Le persone oggi sono chiamate a ricoprire tutto ciò che non è automatizzabile, o replicabile. In altre parole il lavoro umano oggi è sempre meno “eseguire” e sempre più “gestire”.
Il verbo “gestire” è iperutilizzato nei nostri luoghi di lavoro. Tutti siamo manager o gestori di qualcosa. Etimologicamente la radice della parola risale al latino gerere, portare, nel senso di condurre. Quest'ultimo verbo ha una declinazione molto importante per capire dove sta andando il lavoro: condurre significa “fare in modo che qualcuno intorno a me si sposti dalla sua posizione/decisione iniziale”.
Il lavoro come “gestione”
Secondo questa accezione quindi un lavoratore del terzo millennio lavora perché “gestisce qualcosa” nel senso che è chiamato non ad eseguire dei compiti (lo fa la tecnologia) ma a “spostare i comportamenti e le decisioni delle persone intorno a sé”. Non faccio il cameriere perché ti porto il dolce che mi hai chiesto, faccio il cameriere perché ti convinco (sposto la tua decisione) a prendere quel dolce che tu non mi avresti chiesto.
In questa chiave nel mondo del lavoro di oggi siamo tutti chiamati ad essere “gestori/conduttori”. Laddove gestire significa ottenere dagli altri qualcosa di non dovuto, negoziare, lavorare sulle eccezioni (“è vero che saresti tenuto a mandarmi il report dopodomani ma ne avrei bisogno per domani, riusciamo?”), sulle situazioni non ordinarie: non mi serve il consulente che trasmette informazioni sul prodotto (lo fa la tecnologia), mi serve il consulente che trova una soluzione non scritta per “gestire” il cliente arrabbiato (e quindi “spostarlo” per esempio dalla sua decisione di scrivere una recensione negativa).
Se dunque lavorare significa sempre di più ottenere dagli altri qualcosa di non dovuto dovremmo tutti diventare bravissimi a chiedere qualcosa di non dovuto a chi ci circonda.

