L’approvvigionamento etico tra pratiche e necessità di innovazione
Occorre allineare acquisti e obiettivi aziendali garantendo che i materiali utilizzati siano acquistati e lavorati con mezzi legittimi e sostenibili
di Giampiero Volpi *
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L’impegno di un’impresa nel perseguire una politica di rispetto dei temi etici passa attraverso l’adozione di condotte mirate ed efficaci e l’impiego di strumenti operativi digitali adeguati a garantirne il successo. Le imprese devono prevedere nelle loro priorità comportamenti quali: formare il personale in merito ai codici di condotta e agli standard etici che ci si aspetta dall’azienda e dai suoi partner; gestire in maniera proattiva i temi relativi a condizioni di lavoro, corruzione, frodi; dare evidenza dell’impegno del top management su progetti etici per garantire il consenso organizzativo; trasmettere il messaggio di una politica ispirata a principi etici in sintonia con le norme di legge e non esposta al rischio di violazioni.
L’approvvigionamento etico è uno degli aspetti con il maggior impatto sui piani di un’azienda: è la modalità per allineare le attività di acquisto con gli obiettivi dell’azienda garantendo che i materiali utilizzati nei prodotti siano acquistati e lavorati con mezzi legittimi e sostenibili.
Innanzitutto, si deve ricorrere a fornitori che mettono in pratica il trattamento equo dei lavoratori lungo tutta la catena di approvvigionamento, il rispetto degli standard sui diritti umani, processi decisionali trasparenti e privi di corruzione. In secondo luogo, bisogna adottare pratiche adeguate: stabilire relazioni collaborative e trasparenti; elaborare congiuntamente programmi sul rispetto dell’ambiente e delle persone; prevedere una strategia di penalità in caso di prestazioni negative o di premialità in casi di successo.
L’approvvigionamento etico spazia dai comportamenti nei rapporti tra cliente e fornitore, con effetti su aspetti economici, reputazionali e giuridici, fino alla qualità dei beni acquistati, con impatti sui parametri ESG, misuratori dell’impegno nel rispetto dell’ambiente, della società e delle persone.
L’Ufficio Acquisti non deve guardare solo al conseguimento di risultati di saving e qualità, ma dedicare la sua attenzione anche a temi quali il rischio di corruzione, la trasparenza, la responsabilità sociale di impresa, il rispetto dei codici etici, la certificazione etica di filiera. Grazie al suo ruolo di presidio del mercato di fornitura, con le sue politiche di acquisto ha la possibilità di influenzare positivamente e supportare le strategie di cambiamento etico dell’intera azienda.

