Rapporto Draghi, ecco i dieci punti chiave per salvare l’Europa
Rapporto Draghi, ecco i dieci punti chiave per salvare l’Europa
Il rapporto Draghi, (170 proposte in 400 pagine, con un’ipotesi di 800 miliardi di euro di investimenti all’anno), come il rapporto Letta sul Mercato unico presentato ad aprile, sono i due strumenti di analisi che la Commissione Europea ha richiesto, un anno fa, nel quadro di un ampio programma di sostegno alla competitività dell’Unione. «Gli ultimi quattro anni - disse la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, riferendosi all’epidemia del Covid e all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia - hanno provato senza ombra di dubbio l’importanza di rafforzare la nostra competitività. Il rapporto Draghi è stato realizzato attraverso un’ampia serie di consultazioni e di contributi di diversi attori europei. La sua presentazione, prevista prima delle elezioni di giugno, sarebbe stata ritardata, secondo indiscrezioni di stampa, sia per la posizione di Draghi favorevole a un ricorso molto ampio al debito europeo, sia per le perplessità dell’ex presidente della Banca centrale europea rispetto al green deal, che avrebbe creato qualche frizione - proprio in vista del voto - con la stessa Commissione.

