Rapporto Draghi, ecco i dieci punti chiave per salvare l’Europa
Spinta alla transizione con innovazione e aiuti
I settori industriali energivori sono essenziali per ridurre i tassi di dipendenza dell’Unione europea in specifici campi. Sono certamente importanti emittori di gas nocivi, ma possono anche essere utili nella stessa transizione ambientale. Tradizionalmente, spiega il Rapporto, sono in prima fila nell’innovazione e nelle tecnologie verdi. Sulla competitività di questi settori industriali pesano gli elevati prezzi dell’energia, ma anche un eccesso di regolamentazione. Per migliorare il loro impatto ambientale sono necessari generosi livelli di investimento. In questo senso la relazione suggerisce di valutare attentamente i primi passi del nuovo dazio ambientale (noto con l’acronimo inglese Cbam), di garantire approvvigionamento di gas a buon mercato, di accelerare la distribuzione di sussidi a livello europeo.

