Rapporto Draghi, ecco i dieci punti chiave per salvare l’Europa

5/11Materie prime essenziali

Troppa dipendenza, occorre diversificare

Alcune materie prime minerarie sono essenziali per rafforzare la competitività dell’economia europea. Per esempio, oggi un telefono cellulare può contenere fino a 50 diversi metalli. L’Unione europea sta promuovendo gli investimenti in questo campo, ma rimane dipendente da un piccolo numero di paesi terzi. La Cina è il primo fornitore di terre rare. Il Congo è specializzato nel cobalto, mentre dall’Indonesia dipende la fornitura di nickel. A rischio in particolare è l’approvvigionamento di litio, necessario per la produzione di batterie. Il Rapporto Draghi propone di aumentare gli investimenti in Europa, così come di promuovere la diversificazione degli approvvigionamenti e un maggiore riciclo in questo delicato campo. Nuovi investimenti potrebbero giungere dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers).

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