Scouting di nuovi fornitori: l’Intelligenza Artificiale ci aiuta così
Ricerca, raccolta, analisi e valorizzazione delle informazioni aprono promettenti aree di sviluppo per le decisioni dell’impresa buyer
di Michela Guida *
ai preferiti su Google
4' min read
4' min read
La pandemia da COVID-19, la crisi dei semiconduttori del 2020 e 2021, la scarsità di materie prime, la guerra in Ucraina, sono solo alcune delle più recenti cause di discontinuità lungo le filiere globali che rendono la gestione degli acquisti sempre più complessa. Le imprese buyer hanno cercato aggressivamente soluzioni alternative per ottenere le risorse necessarie, spesso attraverso un’intensa ricerca di nuovi fornitori. È molto probabile che questo fenomeno rimanga una preoccupazione valida anche in futuro, e rafforzi l'intento delle imprese di semplificare ed efficientare il processo di scouting.
Anche prima delle ultime crisi, lo scouting dei fornitori è sempre stato un’attività strategica, poiché le imprese buyer hanno bisogno di raccogliere informazioni sui potenziali fornitori, valutare le loro offerte e selezionare il migliore partner di business. Nel contesto attuale, volatile e incerto, le aziende stanno rimodellando il modo in cui gestiscono la loro filiera, potenziando la loro attuale base di approvvigionamento attraverso lo scouting attivo di nuovi fornitori. Nei moderni mercati, dove le filiere sono sempre più complesse e globali, le informazioni necessarie per uno scouting consapevole e responsabile sono innumerevoli.
Tradizionalmente, l’impresa buyer cerca nuovi partner partecipando a fiere di settore, navigando su Internet, consultando riviste specifiche del settore, o incontrando informalmente professionisti di altre aziende. Più recentemente, il buyer si avvale di agenzie e siti web commerciali (come Alibaba o Amazon Business). Queste soluzioni sono ben consolidate tra le imprese perché favoriscono le connessioni tra operatori di qualsiasi dimensione e ubicazione. Tuttavia, vengono sfruttate soprattutto per le categorie di acquisto meno rilevanti, in quanto forniscono spesso informazioni generiche e sintetiche sui potenziali fornitori.
Dunque, potenziare lo scouting è fondamentale e richiede lo sviluppo di nuovi modelli e strumenti digitali per la raccolta e l’analisi dei dati. In questa direzione, l’intelligenza artificiale (IA) consente ai buyer di migliorare la ricerca grazie all’automazione delle attività e al potere predittivo dell’IA. Vediamo qualche applicazione.
Il Natural Language Processing comprende soluzioni di IA volte all’elaborazione del linguaggio, con finalità̀ che possono variare dalla comprensione e analisi del contenuto, alla traduzione, fino alla produzione di testo in modo autonomo a partire da dati o documenti in input. Nello scouting, il potenziale di queste tecniche viene sfruttato nella raccolta di informazioni da fonti esterne al perimetro aziendale.
