Tra scudo Bce atteso e inflazione, il BTp Italia incassa 3,4 miliardi all’esordio
In un clima sereno per l’attesa dello scudo Bce, il Tesoro avvia il collocamento del BTp Italia anti-inflazione. Ecco il confronto con gli altri BTp
di Morya Longo
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Probabilmente il Tesoro non poteva scegliere momento migliore per collocare ai risparmiatori (e non solo) il nuovo BTp Italia. Perché questo è da un lato il periodo dove la preoccupazione per l’inflazione è ai massimi livelli, e il BTp Italia serve proprio per proteggere dal caro-vita. Dall’altro perché questi sono giorni di grande speranza, sui mercati, per l’arrivo dello scudo anti-spread della Bce.
Così, nella seduta in cui il differenziale tra BTp e Bund è rimasto a 205 punti base (era a 252 meno di una settimana fa), il Tesoro ha avviato il collocamento del nuovo BTp anti-inflazione raccogliendo dai piccoli risparmiatori 88mila contratti per 3,4 miliardi di euro. Un po’ meno rispetto al primo giorno dell’emissione di BTp Italia del 2020, quando la domanda arrivò a 4 miliardi, ma più delle 8 emissioni precedenti.
Speranza e incertezza sullo scudo Bce
È comunque solo il primo giorno, dato che l’offerta andrà avanti fino al 22 giugno per i risparmiatori e sarà dedicata agli istituzionali il 23. Il Tesoro non poteva insomma scegliere momento migliore per il collocamento: dopo periodi di alta turbolenza sui mercati, questo può essere infatti visto come un momento di calma relativa per i nostri titoli di Stato.
Ma il tempismo può essere particolarmente azzeccato anche per un altro motivo: non è detto che la calma sia destinata a durare. La Bce deve ancora annunciare gli esatti connotati dello scudo anti-spread, e date le profonde divisioni all’interno della banca centrale tra «falchi» e «colombe» non è detto che tutte le aspettative e le speranze del mercato vengano effettivamente soddisfatte.
Il BTp Italia
Nel frattempo, il Tesoro è riuscito a inserirsi in questo positivo frangente di mercato con il nuovo BTp Italia. Il titolo, come noto, offre una cedola dell’1,6% (quella definitiva verrà comunicata giovedì ma non sarà inferiore) più l’inflazione Foi che matura in un anno. Oggi l’inflazione Foi (famiglie di operai ed impiegati) è al 6,8%. In più darà un premio dello 0,4% per chi lo tiene per i primi 4 anni e di un ulteriore 0,6% per chi lo tiene fino alla scadenza del 2030. Dato che oggi il tema dell’inflazione è centrale per i risparmiatori, questo strumento offre una risposta e una protezione alla perdita di potere d’acquisto.


