
Borsa: Europa positiva a meta' seduta con calo rendimenti e petrolio, Milano +0,8%
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 06 ott - Le Borse europee arrivano in rialzo all'appuntamento con la meta' seduta, mentre la discesa del prezzo del petrolio e dei rendimenti dei titoli di Stato da' ossigeno ai listini. Sono positivi anche i future di Wall Street, dove ieri il Nasdaq ha fatto segnare un nuovo massimo in scia al sollievo per il probabile rinvio a fine anno della nuova stretta di politica monetaria della Fed, che limitera' il costo dei finanziamenti necessari a sostenere il boom dell'AI. Il rendimento dei Treasury a 30 anni e' sceso al 5,626% dopo aver toccato la vigilia il nuovo massimo dal 2002 al 5,702%. Tornando all'azionario, il Ftse Mib di Piazza Affari guadagna lo 0,83%, Parigi sale dello 0,66%, Francoforte dello 0,69%, Londra dello 0,51%, Amsterdam dello 0,77% e Madrid dello 0,73%. Tra i principali titoli milanesi, la giornata positiva del settore tecnologico premia Technoprobe (+4,13%) e StMicroelectronics (+1,97%). Acquisti anche su Nexi (+3,44%) e Stellantis (+3,3%). Tra le banche, UniCredit guadagna l'1,33% dopo che il leader russo, Vladimir Putin, ha di fatto dato via libera alla dismissione di parte delle attivita' in Russia. In evidenza anche Mps (+1,64), che rimane sotto i riflettori dopo il rilancio dell'Opas di Intesa Sanpaolo (+1,24%). Deboli invece Tim (-3,67%) e i titoli oil, con Saipem giu' del 2,33% ed Eni dello 0,84%.
Sul mercato valutario, l'euro cerca di consolidare le posizioni sopra quota 1,12 dollari dopo essere scivolano ai minimi da 17 mesi in area 1,1160: la moneta unica vale 1,1243 dollari da 1,1216 ieri in chiusura ed e' indicata a 177,86 yen (da 117,18). Il rapporto dollaro/yen e' a 158,19 (da 157,97). Sul fronte dell'energia, i dati delle compagnie di navigazione hanno mostrato che in molti giorni di fine settembre l'export di petrolio dalla regione del Golfo ha superato i livelli pre guerra, allentando i timori sul lato dell'offerta. Il greggio Wti per novembre e' cosi' in calo del 2,43% a 87,26 dollari al barile, mentre il Brent del Mare del Nord di dicembre si attesta a 97,99 dollari, in flessione del 2,32%. In rialzo del 3,6% a 76,2 euro al megawattora il gas naturale ad Amsterdam.
Ppa-.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 06-10-26 13:06:34 (0361)NEWS 3 NNNN







