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Borsa: Europa chiude sui massimi tra Hormuz e dati, a Milano (+0,06%) corre il tech

Lavoro Usa peggiore delle stime allontana rialzo tassi Fed (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 07 ago - Chiudono sui massimi le Borse europee, sostenute nell'ultima seduta della settimana dagli spiragli sulle trattative su Hormuz e dai buoni segnali provenienti dalla stagione delle trimestrali.

Il tutto, mentre il rapporto sul lavoro Usa peggiore delle attese allevia i timori per un rialzo dei tassi a settembre da parte della Fed. In questo contesto, Milano (+0,06%) ritraccia dai massimi di giornata, ma riesce a mantenersi saldamente oltre la quota dei 53mila punti (a 53.717). Nel frattempo, Wall Street procede in rialzo con il balzo di Airbnb (+15%).

Tornando al fronte macro, i riflettori rimangono puntati sul Medio Oriente. Il presidente statunitense, Donald Trump, ha confermato che i negoziati tra Iran e Oman "stanno procedendo". In piu', secondo un alto funzionario citato da Al Arabiya e Al Hadath, i due paesi avrebbero gia' definito le linee generali di un'apertura temporanea dello Stretto di Hormuz. L'accordo - non ancora definitivo - avrebbe una durata di 60 giorni e punterebbe a ripristinare la navigazione, anche se non ancora chiaro se saranno imposti pedaggi o diritti di transito. Questa incertezza si riflette sul mercato dell'energia. Il petrolio e' cosi' in lieve rialzo (+1,2% per il Brent 83,46 dollari al barile e +1,37% per il Wti a 79,35 dollari), mentre il gas e' poco mosso a 55,5 euro al MWh (-0,5%).

L'attenzione rimane pero' alta anche sulle prossime mosse della Fed. Il calo inatteso dei posti di lavoro a luglio "dovrebbe ridurre le aspettative del mercato riguardo a un aumento dei tassi da parte della banca centrale americana - scrivono gli esperti di Nationwide. Tuttavia, il focus rimane sull'inflazione: "se i dati dei prossimi mesi dovessero risultare elevati", per gli esperti "potrebbe aumentare la probabilita' di nuovi rialzi'.

Passando all'azionario, i dati semestrali in crescita dell'anno di Unipol (-0,8%), Generali (-0,04%), Mediobanca (-0,45%) e Mps (+0,19%) non scaldano Piazza Affari. Gli investitori preferiscono concentrarsi infatti sul tech e, contagiati dalla rinnovata fiducia nell'AI di oltre oceano, premiano St (3,14%) e Prysmian (+1,2%). Bene anche Diasorin (+1,26%). Sul fronte opposto, scivolano Cucinelli (-2,6%) e Fincantieri (-2,57%).

Sul valutario, l'euro scambia a 1,1556 dollari (1,1522 ieri) e a 182,25 yen (182,5). Invece il biglietto verde incrocia la divisa nipponica a 157,70 (da 158,39). Sale dello 0,9% il bitcoin a 64.981 dollari. L'oro infine e' ai massimi da sette settimane, con il contratto spot a 4.349 dollari l'oncia (+2,5%).

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