
Shein: verso Ipo a Hong Kong con maxi sconto, sara' valutata sotto 30 mld $ (FT)
Nel 2022 un round privato la valorizzo' oltre 100 mld (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 10 ago - Shein si prepara alla quotazione alla Borsa di Hong Kong con una valutazione inferiore a 30 miliardi di dollari, rispetto agli oltre 100 miliardi raggiunti nel 2022 durante un round privato di finanziamento. Lo scrive il Financial Times, citando persone a conoscenza del processo secondo cui gli advisor del gruppo cinese stanno presentando la societa' ai potenziali investitori sulla base di una valutazione inferiore ai 30 miliardi, con un calo di circa il 70% rispetto al massimo di quattro anni fa. Alcuni investitori avrebbero manifestato interesse ad acquistare azioni a una valutazione compresa tra 25 e 29 miliardi di dollari. Shein avrebbe fissato internamente un obiettivo di 30 miliardi. Se l'Ipo dovesse avvenire a un livello inferiore, la societa' potrebbe essere costretta a rivolgersi nuovamente gli attuali investitori prima di procedere. Le autorita' cinesi hanno approvato il mese scorso la richiesta del gruppo di quotarsi a Hong Kong, dando il via libera a un'operazione preparata da oltre quattro anni. I precedenti tentativi di quotazione a New York e Londra erano stati ostacolati dall'opposizione politica e dalle verifiche sulla catena di approvvigionamento cinese dell'azienda. La valutazione di Shein era salita oltre i 100 miliardi di dollari nel 2022, dopo la forte crescita registrata durante la pandemia, quando i prezzi contenuti e gli ingenti investimenti pubblicitari avevano favorito una rapida espansione della piattaforma. Da allora le prospettive del gruppo sono state penalizzate dall'introduzione dei dazi statunitensi e dall'eliminazione delle esenzioni che consentivano alla societa' di spedire ordini di modesto valore negli Stati Uniti e nell'Unione europea senza pagare dazi all'importazione.
A pesare sono anche la crescente concorrenza di Temu, che ha adottato un modello analogo di spedizione diretta dalle fabbriche cinesi ai consumatori occidentali, e l'aumento dei costi del trasporto aereo.
Il gruppo, fondato in Cina ma con sede centrale a Singapore, ha registrato una perdita netta di 99 milioni di dollari nel primo trimestre, segnalando i rischi per l'attivita' derivanti dalle tensioni commerciali con Stati Uniti e Unione europea. L'utile netto, dopo aver raggiunto il massimo di 3,4 miliardi di dollari nel 2024, e' sceso a 2 miliardi lo scorso anno.
Cop.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 10-08-26 18:08:48 (0405) 3 NNNN







